00:00 22 Dicembre 2000

Il freddo è realtà al nord, previsti temporali sullo Jonio

Un sensibile raffreddamento è in atto sulle regioni settentrionali. A Trieste la Bora ha ripreso a soffiare dopo la relativa pausa notturna. Le schiarite stanno favorendo le gelate quasi ovunque. Temperatura in temporaneo calo anche al centro-sud. Oggi spruzzate di neve sull'Appennino centro-meridionale, possibili temporali sull'estremo sud.

Molte le notizie che si sono rincorse nella notte in redazione.
Innanzitutto quelle relative al calo della temperatura sulle regioni settentrionali.

A conforto di queste notizie ecco i dati che ci sono pervenuti dalle Alpi e dalle località più fredde sulle pianure: S.Moritz: -16°C
Passo Resia -10°, Aviano -6°, Verona -5°, Mt.Terminillo -5°, Monfalcone -5°, Paganella -5°, Bolzano -4°, Passo D.Cisa -3°, Venezia -3°C.
A Trieste la temperatura è attorno allo zero e da pochi minuti la Bora ha ripreso a soffiare.

Si segnala qualche sporadica nevicata sulla dorsale appenninica centro-meridionale intorno ai 700-900 m.
Il freddo dovrebbe intensificarsi fino a domattina e le masse d’aria legate al flusso da est, stabilizzeranno temporaneamente il tempo su tutto il centro-nord, mentre al sud per la giornata odierna saranno possibili isolati temporali, occasionalmente anche di forte intensità, accompagnati anche da venti moderati o forti da ESE.

La temperatura dunque sarà in ulteriore calo e la freccia vettoriale che abbiamo posto sul satellite ci mostra che ancora per 24-36 ore le correnti fredde si prenderanno cura della nostra Penisola, ma in particolare del nord Italia.

Nell’immagine satellitare abbiamo voluto evidenziare il fronte occluso che verrà ad interessarci per il giorno di Natale.
Perchè occluso? Perchè il fronte freddo, più veloce ha raggiunto quello caldo, notoriamente più lento e per di più frenato dall’alta pressione e i due sistemi si sono ormai fusi in un unico sistema diretto verso di noi.

Il tempo peggiorerà al nord dal pomeriggio-sera del 24 e le precipitazioni interesseranno quasi tutta la Penisola il 25 e il 26.

La neve al nord-ovest fino in pianura?
Noi ci sentiamo di confermarla alla luce delle ultimissime elaborazioni e dell’ulteriore raffreddamento intervenuto.
Insomma la possibilità di neve a basse quote su Piemonte, Valle d’Aosta ed ovest della Lombardia per la notte e la mattinata di Natale sarà più che concreta.

Pioverà invece diffusamente al centro-sud, specie su Lazio e Campania, con la neve che farà la sua apparizione solo attorno ai 1500 m sull’Appennino. A Roma sarà insomma un Natale bagnato.

Dal 27 invece ecco entrare in scena il nord Europa, ma è meglio non anticipare nulla per non negarvi la soddisfazione di leggere i nostri articoli del pomeriggio.

Buona giornata
Autore : Alessio Grosso