Nebbione all’alba nel milanese
Una nebbia piuttosto fitta ha interessato Milano nella notte. Localmente la visibilità è scesa fino a 30 metri. Oggi comunque tempo discreto su tutte le regioni.

Ancora notevoli le inversioni termiche che si stanno verificando sulla nostra Penisola, ma anche sulle Alpi Svizzere. Pensate che a Zermatt (CH) a 1500 m si misurano +2°C, a Crans Montana addirittura +7°C, mentre in pianura i valori si aggirano quasi tutti attorno allo zero sulla Pianura Padana. Sempre mite invece il clima ligure con 12°C a Genova, sotto una debole tramontana, dovuta allo scarto termico tra i due versanti appenninici.
A Rimini abbiamo toccato quota 0°C.
Su tutte le regioni il tempo è discreto, a parte come detto nebbie e foschie; a tal proposito anche a Lecce stamane si segnalavano fitti banchi di nebbia con soli 4°C positivi.
Una debole nuvolosità insiste solo sulle regioni meridionali ma si tratta di nubi prevalentemente stratiformi.
L’alta pressione reggerà fino a questa sera, in serata tenderà già ad attenuarsi. Lo “strappo” decisivo si avrà nella giornata di domani quando la nuvolosità aumenterà su tutto il nord-ovest, la Toscana, il Lazio e la Sardegna.
Domenica piogge sparse investiranno gradualmente tutto il nord, il versante tirrenico fino alla Campania, Sardegna inclusa e nella serata giungeranno anche sulle centrali adriatiche, sulla Calabria e sulla Sicilia settentrionale.
Lunedì piogge residue al sud, migliora al centro-nord, ma la struttura anticiclonica verrà probabilmente surclassata ed umiliata da una nuova, vasta, potente depressione in formazione tra l’Islanda e l’Inghilterra che da mercoledì sferrerà il suo attacco alla Penisola a partire da nord-ovest, sarà la svolta stagionale?
Il solco scavato nel cuore dell’anticiclone dalle isobare a curvatura ciclonica sembrerebbe decisivo, seguite come sempre gli aggiornamenti.
Ricordiamo ai lettori che i nomi alle perturbazioni vengono attribuiti solo nei casi in cui esse possano presentarsi potenzialmente attive.
Autore : Alessio Grosso
