Scrivi una località, una regione o una nazione per ottenerne le previsioni del tempo
Località Data aggiornamento Quantità neve Impianti
MeteoLive NEWSLeggi tutte le news ›

Clima e lavoro in montagna

Il luogo comune del montanaro

In primo piano - 8 Gennaio 2004, ore 07.39

Bisogna distruggere la vecchia immagine idilliaca che rappresentava il montanaro come un essere privilegiato, a diretto contatto con la natura e lontano dai problemi del mondo moderno. Il vecchio pastore seduto su una roccia che osserva le nuvole, é sempre stato associato all'idea di saggezza incontaminata. Forse sarebbe più facile interpretare queste immagini come segno di una grande stanchezza. La gente di montagna ha sempre lavorato per sopravvivere e non per creare profitto. Lo sforzo per raggiungere questo risultato si compie in pochi mesi, 5 per l'esattezza, i mesi in cui cioè il suolo é libero da neve. A primavera si zappa il campo di bassa quota e si porta il bestiame fuori dalle stalle ai pascoli intermedi, tra i 1000 e i 1500 m., a giugno comincia la transumanza e si sale con le vacche o le capre all'alpeggio, sperando che non nevichi o geli, perché altrimenti le vacche possono morire. All'inizio dell'autunno le mucche rientrano nelle stalle, si miete la segale e l'orzo e si raccolgono le patate. Prima che cada la neve bisogna provvedere a far legna per l'inverno. Chiedete ad un montanaro cosa pensa della neve, a qualcuno scapperà anche qualche moccolo. Questa vita così faticosa ha provocato l'abbandono della montagna in moltissime valli alpine: provate ad esempio a risalire la valle dell'Orco fino a Ceresòle Reale in Piemonte. Troverete decine di masi, baite e cascine dove il tempo si é fermato, dove non ci abita più nessuno da anni. E'stato il turismo a riportare l'uomo in montagna ma con una mentalità completamente diversa, che considera utile solo il terreno edificabile o adatto a costruirvi un impianto sciistico. Spesso gli insediamenti non sono proporzionati alle capacità recettive di una zona, alle ville si sostituiscono i condomini, spesso costruiti in aree sempre evitate dai locali per il pericolo di valanghe. Un popolamento eccessivo ha anche modificato il micro-clima di molte stazioni montane.

Autore : Alessio Grosso

Questa pagina: Stampa Invia Favoriti | Condividi: Altro
Webcam
Vedi tutte
Satellite
Immagini e foto dal satellite

Immagini dal satellite

Guarda le ultime immagini inviate dal satellite Meteosat 8, da 36.000 km di altezza.

Visualizza
Editoriali
Leggi tutti
Newsletter

Iscriviti subito!

Scrivi la tua email

Ogni giorno riceverai le nostre previsioni meteorologiche direttamente nella tua casella e-mail!

Info Viabilità
Leggi tutti
Dal FORUM
Vai al forum