08:56 10 Maggio 2025

Un CICLONE mediterraneo potrebbe portare NUBIFRAGI e forti venti sul meridione

La prossima settimana si delinea per l’Italia uno scenario meteorologico dall’evoluzione complessa, caratterizzato da un significativo rischio di maltempo, stimato con una probabilità del 70%. Tale ipotesi è legata alla potenziale formazione e approfondimento di un vortice ciclonico sul Mediterraneo, un sistema di bassa pressione che, se dovesse intensificarsi come previsto, potrebbe raggiungere i 995hPa. Questa configurazione, pur non essendo ancora una certezza, preannuncia la possibilità di fenomeni intensi, inclusi rovesci abbondanti e venti sostenuti, con particolare attenzione per le regioni meridionali.

Il sistema perturbato è atteso prendere forma a partire da martedì pomeriggio-sera, trovando le sue radici sulle basse latitudini africane e venendo poi alimentato da correnti fredde che lo trascineranno verso il Mediterraneo, favorendone il rafforzamento.

Nella fase antecedente il potenziale peggioramento, tra lunedì e martedì, si prevede un’instabilità pomeridiana: un anticiclone debole consentirà lo sviluppo di rovesci e temporali, prevalentemente sulle aree interne e montuose, sebbene con possibili sconfinamenti in pianura, mentre le zone costiere godranno di maggiori schiarite.

Il momento più critico del rischio si collocherebbe tra mercoledì e venerdì. Il vortice, qualora dovesse consolidarsi, potrebbe influenzare più marcatamente il Sud, con la possibilità di temporali e rovesci localmente abbondanti. Il rischio più significativo di piogge intense, potenzialmente a carattere di nubifragio, si concentrerebbe su bassa Sardegna, Sicilia, Calabria e il Golfo di Taranto. In caso di approfondimento, si potrebbero innescare venti sostenuti, con raffiche localmente forti (vicine ai 100 km/h nelle zone esposte del Sud), e un aumento del moto ondoso, con onde elevate (fino a 2-3 metri e localmente superiori) e un rischio di mareggiate sulle coste ioniche.

Per il Centro e il Nord, le condizioni si presentano meno critiche, con sporadici piovaschi e instabilità localizzata. Da venerdì sera, il sistema dovrebbe iniziare a spostarsi verso est, portando un graduale miglioramento al Sud, seppur con rovesci residui. Il weekend vedrà un’instabilità di tipo convettivo, focalizzata sulle zone montuose.

Infine, dalla settimana successiva al 19 Maggio, si prospetta un cambiamento verso un flusso occidentale più mite, che dovrebbe tradursi in condizioni meno perturbate e un rialzo termico, offrendo maggiore stabilità su gran parte del paese.