Meteo prossima settimana: alto rischio nubifragi, temperature in picchiata

L’estate sta per cedere il passo in modo brusco e deciso. La stabilità garantita dall’anticiclone subtropicale ha le ore contate e la prossima settimana assisteremo a una svolta radicale, che ci proietterà direttamente nella stagione autunnale. La data da ricordare è quella di lunedì 22 settembre, giorno dell’equinozio, quando una potente perturbazione atlantica inizierà a investire il nostro Paese.
Un mix potenzialmente esplosivo sul mediterraneo
Il meccanismo che innescherà questo cambiamento è un classico scontro di fine stagione. L’aria fredda di origine polare, scendendo di latitudine, si scontrerà con l’aria molto più calda e umida presente sul Mediterraneo. I nostri mari, ancora molto caldi, forniranno l’energia e l’umidità necessarie per alimentare lo sviluppo di un profondo ciclone. Questo processo sarà amplificato dall’elevata energia potenziale disponibile, nota come CAPE (Convective Available Potential Energy, ovvero l’energia a disposizione di un temporale per svilupparsi), creando un cocktail perfetto per fenomeni meteorologici intensi.
La cronologia del maltempo e le regioni coinvolte
I primi segnali di cambiamento si manifesteranno già nella giornata di domenica 21, con un aumento della nuvolosità al Nordovest. Sarà però da lunedì 22 che il maltempo entrerà nel vivo, con rovesci e temporali anche di forte intensità che colpiranno dapprima il Nordovest per poi estendersi rapidamente a Nordest, Toscana e Sardegna. Tra martedì 23 e mercoledì 24, la perturbazione potrebbe farsi ancora più incisiva, portando il maltempo anche su gran parte delle regioni del Centro-Sud. Questa evoluzione sarà accompagnata da un drastico calo delle temperature, che si porteranno sotto le medie del periodo.
Attenzione al rischio di fenomeni estremi
In configurazioni simili, il rischio di eventi meteorologici estremi è concreto. I netti contrasti termici possono innescare temporali violenti, grandinate e soprattutto nubifragi. Particolare attenzione andrà posta al rischio idrogeologico, poiché in poche ore potrebbero cadere quantitativi di pioggia ingenti, fino a 100/130 mm e fino a 200mm in 3 giorni.

L’autunno, dunque, non busserà alla porta, ma sembra intenzionato a spalancarla con forza. Si apre una fase meteorologica molto dinamica, da monitorare con la massima attenzione nei prossimi giorni per definire con precisione le aree che saranno più esposte agli effetti di questa potente tempesta equinoziale.
Riepilogo dell’articolo
La prossima settimana segnerà una rottura definitiva con l’estate. A partire da lunedì 22 settembre, in coincidenza con l’equinozio d’autunno, una severa ondata di maltempo colpirà l’Italia. Un ciclone mediterraneo, alimentato dallo scontro tra aria fredda polare e le calde acque del nostro mare, porterà piogge intense, forti temporali e un brusco calo delle temperature. Il peggioramento inizierà dal Nordovest per poi estendersi al resto del Paese entro metà settimana. Esiste un rischio concreto di fenomeni estremi, come nubifragi e possibili criticità idrogeologiche, a causa dell’ingente energia in gioco.
