15:18 17 Settembre 2025

Meteo e SCI: sarà un’altra stagione con poca NEVE?

Meteo e SCI: sarà un’altra stagione con poca NEVE?

Per molte stagioni invernali abbiamo assistito ad una pesante carenza di neve naturale, soprattutto sui versanti più meridionali delle Alpi ed in Appennino, salvo qualche eccezione. L‘arrivo troppo anticipato della neve o troppo ritardato pongono sempre problemi di tenuta totale della stagione. Infatti, proprio nel momento in cui potrebbe o dovrebbe nevicare di più, l’Italia viene invasa dagli anticicloni.

Questo periodo cade sovente circa da Natale, talvolta anche prima, sino a metà febbraio. L’anticiclone porta con sé anche aria mite in quota, compensata solo dal rasserenamento notturno che consente alla neve caduta, quella sparata (o alla peggio riportata con i camion) in precedenza di gelare.

Sono ormai tranquille solo le stazioni oltre i 1500-1600m, che ricevono precipitazioni nevose anche in presenza di temperature relativamente miti, così come soffrono di meno i periodi anticiclonici e godono di impianti di innevamento artificiale all’avanguardia. Non tutti hanno la fortuna di essere posizionate come Sestriere, Cervinia, Courmayeur, Cogne, Madesimo, Livigno, St.Moritz, Tonale o Selva di Val Gardena ed Alpe di Siusi. Ci sono località alle quote inferiori che soffrono terribilmente la mancanza di neve naturale e sopperiscono a fatica con quella artificiale, spesso martirizzata da piogge o alte temperature.

Per loro anche quest’anno si preannuncia duro: le proiezioni indicano infatti un discreto inizio di stagione sino a Natale, seguito ancora una volta da un’altra probabile affermazione dell’anticiclone per diverse settimane. A febbraio potrebbe andar meglio, ma forse solo lungo la dorsale appenninica. Sono solo proiezioni, speriamo che la realtà sia pronta a stupirci. Seguiranno approfondimenti su MeteoLive.it

LEGGI ANCHE