La perturbazione dell’1-2 gennaio: ecco le ultimissime
Arriverà nella sera di Capodanno al nord-ovest, per poi propagarsi a tutto il settentrione, al centro e alla Sardegna il giorno 2. Il vortice associato però si arenerà poi tra Algeria e Tunisia, non interesserà con fenomeni di rilievo il sud e porterà un passaggio a variabilità e poi ad un deciso miglioramento già da giovedì 3.
Confermata la prima perturbazione dell’anno. arriverà il pomeriggio del 1° gennaio al settentrione e porterà entro sera le prime precipitazioni sul nord-ovest e sull’alta Toscana. Le piogge diverranno poi più diffuse nella notte, quando si estenderanno a tutto il nord, sulle regioni centrali tirreniche e alla Sardegna.
La giornata di mercoledì 2 gennaio vedrà ancora le piogge in azione su quasi tutto il nord, ad eccezione di Piemonte, Valle d’Aosta e Ponente ligure, dove interverranno condizioni di temporanea variabilità. Piogge anche su Sardegna, con possibilità di locali temporali, Toscana, Umbria, Marche e Lazio.
In serata tornano le piogge anche sul basso
Piemonte e sul Ponente ligure, mentre qualche piovasco isolato non si esclude in Campania e lungo le coste ioniche.
La quota neve oscillerà tra i 400/700 metri al settentrione; possibili nevicate a tratti anche sulla pianura piemontese, specie su Cuneese, Astigiano e Alessandrino e su tutto il versante padano dell’Appennino ligure. Si salirà poi ai 1000 metri dell’Appennino ligure (versante marittimo), ai 1100 metri dall’Emilia Romagna fino ai 1600 metri del restante tratto appenninico centro-meridionale e sui monti della Sardegna.
Attenzione: il vortice associato alla perturbazione devierà poi strada facendo verso la Sardegna per poi finire la sua corsa sul nord Africa. Per questo motivo il ramo occluso non risucchierà aria fredda
dai Balcani e il limite delle nevicate non raggiungerà le quote collinari dell’Emilia Romagna meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Tutto-sul-peggioramento-del-2-gennaio/39954/.
Le temperature minime della notte sono previste in aumento, in calo quelle massime del giorno. Si dissolvono gradualmente gli strati nebbiosi sulla val Padana. Venti moderati meridionali su tutto il Paese, ma in rotazione da quelli settentrionali al nord e sulla Sardegna nel corso della giornata. Mari fino a molto mossi.
Autore : Luca Angelini