10:58 7 Marzo 2026

Weekend tra nubi e piogge, ecco come sarà la festa della donna

Nubi in aumento al centro-sud, si avvicina una blanda perturbazione. Note instabili nel corso della festa della donna.

Pioggia

È cominciato un weekend più autunnale che marzolino, poiché condizionato da una perturbazione atlantica portatrice di tantissime nubi e anche qualche fenomeno sparso. L’alta pressione, che ha dominato la scena dalla terza decade di febbraio, sta pian piano perdendo colpi, ma non si allontanerà del tutto visto che nella settimana entrante sarà ancora debolmente presente dalle nostre parti.

La perturbazione atlantica proveniente dalla Spagna arrecherà un po’ di piogge e temporali nelle prossime 36 ore. Nel corso di questo sabato le precipitazioni saranno molto limitate, perlopiù a Sardegna, Sicilia e Calabria ionica. Altrove bassissimo rischio piogge, ma cieli spesso nuvolosi o molto nuvolosi, eccetto al nord dove ci saranno timide schiarite.

Nel corso di domenica 8 marzo, giorno della festa della donna, il tempo peggiorerà improvvisamente su molte regioni. Si svilupperà un fronte stazionario, che darà un duro colpo all’alta pressione. Questo fronte attraverserà principalmente le regioni centrali e parte del sud: il sole avrà vita dura e dovrà lasciar spazio a cieli molto nuvolosi o coperti per tutto il giorno. Rischio piogge su Lazio, Molise, Abruzzo, Umbria, bassa Toscana, Campania, Puglia e Basilicata. Non mancherà anche qualche forte temporale, come ad esempio sulla Puglia centrale (specie in Valle d’Itria) e nelle zone interne del centro Italia.

Isolati fenomeni pomeridiani anche nelle zone interne di Calabria, Sicilia e Sardegna: qui però il tempo sarà un po’ più bello al mattino, quantomeno con la presenza di qualche raggio di sole. Come ci mostra il modello Swiss su base grafica Meteologix potrebbero svilupparsi improvvisi rovesci anche in Liguria, specie tra savonese e imperiese:

Niente piogge per il nord, dove la festa della donna risulterà più stabile: qualche nube bassa sulla Val Padana, ma con temperature massime ovunque sopra i 12-13°C.

La perturbazione si allontanerà da lunedì, ma l’alta pressione risulterà estremamente debole, permettendo la formazione dei primi temporali o acquazzoni pomeridiani di stagione. Da lunedì a venerdì, infatti, sarà alto il rischio di imbattersi in precipitazioni pomeridiane, principalmente nelle zone interne del centro-sud e lungo l’Appennino.