Una brutta situazione
Perentorio affondo della depressione "IKE" sulla Spagna, mentre il vento sta girando da Libeccio a Scirocco su tutta la Penisola. Una carovana di nubi taglia in due l'Europa. Già intensi i fenomeni su Val d'Aosta, Liguria e Lombardia, dove rivolgeremo in particolare la nostra attenzione. Nubi ma poche precipitazioni sulle altre zone del nord e al centro. In Sicilia sta tornando l'estate e la gente ne approfitta.
Quando accendono i termosifoni?- Dice la “sciura” milanese al marito che legge il giornale sul divano -qui si muore di freddo!
In effetti il forte vento da ESE che infuria su Milano, accompagnato da una pioggia gelida, fa venire i brividi, ma basta mettersi addosso un bel maglioncino di lana e si resiste bene.
Del resto finché non si accendono i riscaldamenti la temperatura della città non si discosta molto all’alba dai valori registrati in campagna.
Ma non é questo il problema.
Proviamo allora a salire di quota: il vento soffia sempre più forte.
A 1000 m in quel di Selvino, famosa stazione turistica in provincia di Bergamo, soffia ululante da sud con nubi basse che a tratti nascondono il paese e piove a dirotto.
Allo Stelvio a 2700 m nevica ancora invece e diventerà proibitivo nelle prossime ore avventurarsi sul Passo.
Speriamo possa resistere la web-cam per noi tanto preziosa.
In Liguria il mare risente delle forti raffiche di vento e la pressione varia da W a E anche di 8 mb, aggirandosi su un valore medio di 995 hPa, e i venti soffiano a oltre 100 km/h; la pioggia anche qui non dà tregua da diverse ore.
In Valle d’Aosta fiocca fino a 1500 m e localmente anche a quote più basse, ma l’azione sciroccale si farà sentire presto e i cristalli di neve si ritireranno oltre i 2000 m.
Questo innalzamento del limite preoccupa alquanto.
Nelle prossime ore i fenomeni dovrebbero infatti ulteriormente intensificarsi ed estendersi al resto del nord, Piemonte compreso.
E’ appena il caso di aggiungere che, con lo scioglimento della neve caduta tra oggi e sabato, la situazione potrebbe davvero aggravarsi.
Ecco i fiumi che sarà opportuno monitorare: Seveso, Olona, Ticino, Brembo, Serio, Adige, Isarco, Tanaro, Stura, Lambro, Dora Baltea, Dora Riparia, Adda, Tagliamento, Piave, senza ovviamente abbassare la guardia su quelli non citati.
Al centro lo Scirocco si sta dando da fare sotto un cielo più o meno nuvoloso ma dai contorni ben definiti.
Al sud ci si gode il sole come vi mostrerà la foto riportata qui sotto.
Per i prossimi giorni restano pessime le prospettive per il nord.
La depressione dovrebbe addirittura entrare nel Mediterraneo tra le Baleari e la Sardegna, attaccandoci nuovamente da W nel fine-settimana, coinvolgendo questa volta tutto lo Stivale; ma anche da lunedì le linee di tendenza non mostrano la fine di questo lungo periodo caratterizzato da una indomabile variabilità atmosferica.
Autore : Alessio grosso