ULTIMISSIME METEO! L’anticiclone inevitabilmente arriverà ma per fortuna potrebbe NON durare
I modelli alla fine ci stanno suggerendo che un intervallo anticiclonico ci sarà, preceduto nell'ordine: da una fase mite (da lunedì 13 a giovedì 16)e una moderata fase fredda (da venerdì 17 a domenica 19). Quanto durerà? Ci condannerà allo smog e alla staticità sino a Natale? Sembra di no.
La paura di un anticiclone che possa durare molte settimane è concreta. Tutto questo lo abbiamo già vissuto e ha contribuito a farci respirare tutta l’aria inquinata possibile nel corso delle stagioni fredde del recente passato (e anche meno recente).
Dunque è un’ansia legittima. E’ ovvio che se piovesse sempre avremmo il problema opposto, visto che il nostro territorio è vulnerabilissimo alle fasi di maltempo appena un po’ più forti del normale.
In medio stat virtus. Magari funzionasse così, il problema è metterlo in pratica su qualcosa che sfugge completamente (e forse meno male) ad un’idea di razionalità, in altre parole il tempo fa e farà sempre quello che vuole: così aspettiamoci a breve una parziale rimonta anticiclonica tra lunedì 13 e giovedì 16, anche se con parziale afflusso di aria umida ma comunque mite a ridosso delle Alpi che provocherà piogge e nevicate, anche se a quote elevate. Una certa nuvolaglia interverrà anche lungo le regioni tirreniche ma con scarsi risvolti piovosi.

Un po’ di freddo e relativo maltempo segnatamente su medio Adriatico e meridione lo sperimenteremo tra venerdì 17 e domenica 19 novembre, come vediamo dalla mappa seguente, con il vortice depressionario presente a ridosso della Puglia e l’aria fredda che affluisce in Adriatico:

Ed ecco il "male necessario" affacciarsi da lunedì 20 a mercoledì 22 novembre assicurando una pausa stabile e soleggiata per tutti con temperature in nuovo rialzo, salvo sotto eventuali strati nebbiosi presenti in Valpadana.

La media degli scenari ci propone però da giovedì 23 novembre un cambiamento di circolazione con la penetrazione di correnti occidentali e il ritorno a condizioni moderatamente perturbate, anche se non fredde:

Scenari anche più estremi propone qualche emissione del modello americano con un affondo depressionario davvero prepotente per giovedì 23 proprio a ridosso del nord ma in estensione a tutta Italia nei giorni successivi con maltempo intenso di tipo tardo autunnale con neve in quota e piogge in pianura, unitamente a forti venti:

Alla fine insomma l’anticiclone potrebbe risultare assai meno protagonista di quanto lo si possa immaginare. Seguite però gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso