Temporali di giovedì 18, ne arrivano altri su queste zone
Temporali improvvisi con grandine, in un mare di caldo africano!

Il caldo subtropicale è pronto ad invadere tutto il Mediterraneo e anche l’Europa centrale per la seconda volta nella stagione. Le temperature sono già da giorni oltre le medie del periodo, ma siamo solo agli albori di questa nuova ondata di caldo che raggiungerà l’apice presumibilmente attorno al solstizio d’estate del 21 giugno.
Il cuore pulsante del promontorio subtropicale si piazzerà sul Mediterraneo occidentale. Tuttavia, questo non impedirà lo sviluppo di qualche temporale di calore colmo di grandine e forti raffiche di vento.
Non parliamo di perturbazioni o ricambi d’aria, anzi: il caldo sarà molto presente, fastidioso e ricco di umidità su tutto il nostro stivale, soprattutto al nord Italia, ma non sarà un impedimento per lo sviluppo dei temporali. A dirla tutta, la presenza di tutta questa energia in Val Padana rappresenterà un immenso serbatoio di carburante per i temporali pomeridiani e serali che potranno colpire soprattutto le zone alpine e prealpine.
Nel prosieguo della settimana di temporali ce ne saranno parecchi su Alpi e Prealpi, specie sul nord-ovest, ma saranno per l’appunto episodi di maltempo isolato seppur violento. Il refrigerio in questi casi è momentaneo e relegato solo alle zone dove si abbattono gli acquazzoni o le grandinate, salvo poi rivedere la temperatura salire velocemente dopo il passaggio dei temporali.
Come ci mostra il modello matematico GFS su base grafica Meteologix, nella giornata di giovedì 18 giugno il rischio temporali sarà presente soprattutto sulle aree montuose del Piemonte, della Lombardia, della Valle d’Aosta e anche tra Trentino-Alto Adige, alto Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Saranno perlopiù i temporali serali a poter dar luogo a improvvise grandinate, forti raffiche di vento, molti tuoni e acquazzoni che sui settori montuosi possono facilmente degenerare in allagamenti o improvvise piene dei torrenti.
Qualche isolato temporale serale o notturno potrebbe attraversare anche alcune località della Val Padana tra Piemonte e Lombardia.

