TEMPORALI VIOLENTI tra venerdì 1 e domenica 3 agosto
La corsa dei temporali: 3 giorni di marcata instabilità atmosferica dal Nord al basso Adriatico, tutti i dettagli.

L’anticiclone si farà nuovamente sorprendere tra venerdì pomeriggio e domenica dal passaggio sull’Italia di una saccatura carica di rovesci e temporali che colpiranno soprattutto Lombardia e Triveneto, ma finiranno per scivolare poi verso le regioni centrali, coinvolgendo infine anche il basso Adriatico; il tutto nell’arco di 72 ore, con un altro bel carico di fresco, ma anche al prezzo di violente raffiche di vento, occasionali grandinate e intense fulminazioni,
Andiamo con ordine: la giornata di giovedì sarà caratterizzata in prevalenza da condizioni soleggiate con clima gradevole ma più caldo nel pomeriggio rispetto agli ultimi giorni.
Venerdì 1 ecco la saccatura sfondare dapprima in mattinata sull alta Lombardia poi sul nord-est con un primo carico di temporali, che finiranno entro sera per coinvolgere ancora parte della Lombardia e marginalmente il resto del nord, come vediamo da questa prima mappa del modello ECMWF:

Sabato 2 l’ingresso della saccatura risulterà anche più franco e accompagnato anche da un modesto minimo depressionario al suolo sul catino padano (secondo il modello GFS); questo potrebbe determinare una distribuzione dei fenomeni più diffusa su gran parte del nord, come vediamo da questa mappa:

In particolare secondo alcuni modelli una linea temporalesca potrebbe distendersi dal Milanese sino al Garda con fenomeni anche rilevanti, bersagliato anche lo Spezzino in Liguria, così come la Venezia Giulia.
Ancora tempo d’attesa sul resto d’Italia con qualche spunto temporalesco a carattere isolato.
Domenica 3 agosto però le correnti si disporranno nuovamente da nord-ovest e i temporali prenderanno la strada delle regioni centrali, senza risparmiare residui fenomeni anche sul Triveneto, tempo in miglioramento sul nord-ovest:

Entro sera e nella notte su lunedì 4 la fenomenologia dovrebbe localizzarsi tra Umbria, Lazio e medio Adriatico fino a coinvolgere anche il nord della Puglia, marginale invece il coinvolgimento del resto del sud, nullo quello della Sardegna e della Sicilia, se non nei termini di un’aumentata ventilazione settentrionale:

Lunedì 4 i fenomeni più importanti dovrebbero traslare verso Albania e Grecia, coinvolgendo solo marginalmente il nostro meridione. Su tutta Italia però la ventilazione da nord determinerà un clima decisamente gradevole, come vediamo in questa mappa termica prevista a 1500m proprio per l’alba di lunedì:

Dietro questo episodio instabile potrebbe esserci la progressiva rimonta dell’alta pressione che, pur tra qualche modesto disturbo o infiltrazione fresca, dovrebbe accompagnarci sino a Ferragosto. Segui però tutti gli approfondimenti su MeteoLive.it

