17:30 3 Settembre 2025

Svolta METEO a metà settembre: ecco cosa potrebbe accadere

Una nuova configurazione barica potrebbe cambiare radicalmente il tempo sull’Italia.

Svolta METEO a metà settembre: ecco cosa potrebbe accadere

Una svolta meteo clamorosa a metà settembre

Potrebbe essere una svolta meteorologica sorprendente quella che si profila tra il 14 e il 17 settembre. I principali modelli previsionali, in particolare ECMWF AI, individuano l’affondo di una saccatura nord-atlantica in grado di stravolgere il corso della stagione, traghettandoci in modo repentino verso un clima tipicamente autunnale. Ecco la mappa barica che evidenzia tutto questo:

L’arrivo di correnti fredde dal nord Europa

Secondo le proiezioni, l’Italia potrebbe essere investita da correnti settentrionali piuttosto fredde per il periodo, con effetti termici e atmosferici di rilievo. Le temperature subirebbero un calo sensibile, soprattutto al Centro-Sud, dove si potrebbero registrare valori anche inferiori alle medie stagionali. Le saccature sono incursioni di aria fredda che si spingono verso sud, generando instabilità e favorendo la formazione di perturbazioni. Guardate le temperature attese a metà mese a 1500m in Europa, non sono sorprendenti?

Impatti perturbati su molte regioni

Le conseguenze di questo scenario barico potrebbero essere marcatamente perturbate su gran parte del Paese. Le regioni più esposte sembrano essere quelle del versante adriatico e del Sud Italia, con particolare attenzione al basso Adriatico, dove il vortice potrebbe insistere per diversi giorni. Piogge, temporali e raffiche di vento potrebbero interessare Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale.

Nord-ovest sotto effetto foehn

In netto contrasto, il Nord-Ovest italiano (Piemonte, Valle d’Aosta e parte della Lombardia occidentale) potrebbe rimanere sottovento rispetto alla saccatura, beneficiando di venti di foehn, che garantirebbero cieli sereni e temperature più miti. Il foehn è un vento caldo e secco che scende dalle montagne, spesso associato a schiarite e miglioramento del tempo.

Il vortice sui Balcani e la rimonta dell’anticiclone

Dopo il passaggio più incisivo, il vortice depressionario potrebbe traslare verso i Balcani, continuando a influenzare marginalmente il Sud Italia. Sul resto della Penisola, invece, si intravede una rimonta dell’anticiclone, che riporterebbe condizioni più stabili e soleggiate, almeno per qualche giorno.

Un settembre dai due volti

Questa tendenza evidenzia come settembre possa presentare dinamiche atmosferiche molto contrastanti, con fasi fredde e instabili alternate a momenti di stabilità anticiclonica. Un elemento interessante da monitorare sarà la possibile formazione di minimi depressionari secondari sul Tirreno, che potrebbero accentuare i fenomeni sul Centro-Sud.
Guardate l’andamento delle precipitazioni tra il 15 e il 16 settembre: si nota il sottovento del nord-ovest ma il resto d’Italia con fenomeni anche generosi:

L’importanza della previsione a medio termine

Va sottolineato che, trattandosi di una tendenza oltre i 5 giorni, l’evoluzione resta soggetta a variazioni. Tuttavia, la convergenza tra i principali modelli aumenta la credibilità dello scenario, rendendo plausibile un cambiamento stagionale anticipato.

Domande Frequenti (FAQ)

Quali regioni saranno più colpite dal maltempo tra il 14 e il 17 settembre?

Le regioni più esposte potrebbero essere quelle del Sud e del versante adriatico, in particolare Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale.

Cosa significa saccatura e perché è importante?

La saccatura è una discesa di aria fredda dalle latitudini settentrionali che può generare instabilità atmosferica e favorire la formazione di perturbazioni.

Il Nord-Ovest sarà risparmiato dal maltempo?

Sì, il Nord-Ovest potrebbe rimanere sottovento alla saccatura, con cieli sereni e venti di foehn che mantengono condizioni più miti e asciutte.

Ci sarà un ritorno del bel tempo dopo il peggioramento?

Secondo le proiezioni, dopo il passaggio del vortice, l’anticiclone potrebbe rimontare sull’Italia, riportando stabilità per qualche giorno.

È possibile che si verifichino temporali intensi?

Sì, soprattutto al Sud e sul basso Adriatico, dove l’instabilità potrebbe favorire la formazione di temporali anche di forte intensità.

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