Sabato temporali in arrivo: le zone più a rischio
Il modello ECMWF concentra le piogge di sabato sul basso Tirreno, ma non tutte le elaborazioni concordano: ecco i due scenari possibili per il weekend del 7-8 novembre e quanto è affidabile la previsione.

Il ciclone che ha flagellato il Centro-Sud si è appena allontanato e già si guarda al prossimo fine settimana. Sabato 7 novembre una nuova area di bassa pressione, nata tra la Spagna e la Francia, raggiungerà l’Italia portando piogge e temporali soprattutto sui versanti tirrenici del Centro-Sud, mentre il Nord resterà in gran parte ai margini. La buona notizia è che dovrebbe trattarsi di un passaggio rapido: domenica il tempo tenderà a migliorare quasi ovunque. Vediamo dove sarà meglio tenere l’ombrello a portata di mano e quanto è solida la previsione.
Da giovedì il vortice si muove dalla Spagna verso l’Italia
Dopo un martedì ancora instabile al Sud, la pausa sarà breve. Il flusso di aria fredda che ha alimentato il ciclone di questi giorni continuerà a scendere sul Mediterraneo, ma andrà a scavare una nuova depressione più a ovest, tra la Penisola Iberica e la Francia. Da giovedì questo vortice comincerà a spostarsi verso est, portando le prime piogge su Sardegna e Sicilia, come avevamo anticipato parlando dei nuovi temporali attesi giovedì. Venerdì il peggioramento raggiungerà anche le coste di Calabria e Campania, preparando il terreno per la giornata più delicata del weekend.
Sabato 7: piogge e temporali sul versante tirrenico
Sarà sabato la giornata clou. Le mappe della media dei possibili scenari del modello ECMWF concentrano le piogge più abbondanti sul basso Tirreno, con un nucleo tra la costa campana, la Calabria tirrenica e il nord-est della Sicilia, mentre altre precipitazioni interesseranno il Lazio, la Toscana costiera e la Calabria ionica. Sulla terraferma, però, le piogge dovrebbero risultare per lo più deboli o moderate, con rovesci più intensi possibili soprattutto lungo le coste e in mare aperto, tra Cilento, Calabria tirrenica e area dello Stretto. Sul versante adriatico e su gran parte della Puglia la giornata dovrebbe invece trascorrere senza fenomeni di rilievo, dopo il maltempo dei giorni scorsi.

Al Nord poche gocce, sulle Alpi un po’ di neve
Le regioni settentrionali resteranno ancora una volta ai margini del maltempo. Sul Nord-Ovest e sulla Lombardia occidentale non si escludono deboli piogge, con qualche fiocco sulle Alpi a quote medie, ma per la pioggia vera, quella che serve a campi e fiumi, bisognerà attendere ancora. Il cambio di passo potrebbe arrivare con la nuova settimana, quando le perturbazioni atlantiche potrebbero tornare protagoniste anche al Nord.
Domenica 8: torna il sole quasi ovunque
Il vortice dovrebbe scivolare rapidamente verso i Balcani, lasciando spazio a una domenica più tranquilla, con sole e nubi alternati su gran parte d’Italia. Al Sud potrebbe restare qualche nube in più, con deboli piogge residue in Sicilia, mentre in Pianura Padana al mattino potranno formarsi nebbie e nubi basse. Le temperature saranno vicine alle medie del periodo, gradevoli nelle ore centrali al Centro-Sud, ma con mattine ancora fresche.
I 2 scenari che saranno possibili per sabato
Scenario 1, il più probabile: un passaggio rapido e poco incisivo. Il vortice resterebbe in gran parte sul mare e il fronte attraverserebbe la Penisola in fretta, con piogge sparse e per lo più deboli sulle regioni tirreniche e qualche rovescio isolato. È la linea su cui convergono la maggior parte dei possibili scenari dei modelli, con una probabilità stimata intorno al 70%.
Scenario 2: temporali più intensi sul Tirreno meridionale. Il minimo si avvicinerebbe di più alle coste, portando rovesci forti tra Lazio, Campania, Calabria tirrenica e area dello Stretto. È la versione più piovosa, sostenuta soprattutto dal modello ECMWF, con una probabilità stimata intorno al 25-30%: a cinque giorni di distanza l’affidabilità resta ancora medio-bassa e i dettagli andranno verificati nei prossimi giorni.

