Sabato BUFERA di VENTO su mezza Italia, FREDDO in aumento, poi…
Vento fortissimo e maltempo nel fine settimana al sud, vento moderato altrove con generale calo termico. Nuova irruzione fredda da martedì 28 novembre, ancora con fenomeni segnatamente al centro e al sud. Con i primi di dicembre altra offensiva invernale con conseguenze tutte da verificare.
Affondo invernale in piena regola sull’Italia nel corso del fine settimana. L’impeto delle correnti, associate ad una massa d’aria fredda di origine artica, daranno vita a venti tempestosi sin oltre i 100km/h sul meridione con potenziali danni.
Le conseguenze precipitative rispetto al vento saranno modeste, anche se non mancherà qualche nevicata o sarebbe meglio dire bufera di neve sull’Appennino oltre gli 800m.
Ecco il momento di massima intensità del vento, prevista per il pomeriggio di sabato 25 novembre:

Nei giorni successivi l’anticiclone non tornerà a comandare la scena ma sarà ostacolato dal rientro parziale di aria più fredda da est e da nord, che favoriranno la formazione di un nuovo minimo depressionario sul centro Italia, responsabile ancora di tempo instabile al centro e al sud, specie sul Tirreno:

Al nord è prevista un’accentuazione del freddo a tutte le quote ma non sono previste precipitazioni rilevanti. Le cose potrebbero cambiare tra giovedì 30 e venerdì 1° dicembre, quando è atteso l’inserimento di una nuova depressione, che dovrebbe approfondirsi sulla Francia a seguito dell’afflusso di aria fredda, favorendo un generale peggioramento anche sull’Italia. In questo caso su alcune aree del nord (prematuro specificarle) potrebbe cadere la neve anche a quote prossime alla pianura.

La distanza temporale, unitamente al fatto che non tutti i modelli vedono questa depressione coinvolgere il nord, ma solo il centro e il sud, impongono prudenza. Qui la linea ipotizzata dal modello europeo, con la corrente a getto ancora troppo intensa e la depressione sbilanciata sul centro-sud:

COMMENTO
Un segnale di rallentamento delle correnti in quota, troppo veementi per portare maltempo ovunque, si nota dai principali modelli. Il nord però rimane e rimarrà ancora per alcuni giorni sottovento alla circolazione fredda, mentre al centro e soprattutto al sud non mancheranno precipitazioni, anche nevose in Appennino e, nel fine settimana 25-26 novembre, venti turbolenti dai quadranti settentrionali.
Autore : Alessio Grosso