NEVE quasi in pianura al nord e al centro fra venerdi e sabato: le aree coinvolte
AGGIORNAMENTO di mercoledì alle 12:54. L'inverno proverà ad alzare nuovamente la voce su alcune regioni italiane tra venerdi e sabato, con possibili nevicate a tratti quasi in pianura al nord e a quote molto basse al centro: vediamo dove.
L’inverno e la neve a quote basse tenteranno di farsi rivedere sull’Italia, dopo ciò che è successo nell’ultimo fine settimana. Una nuova depressione si piazzerà all’altezza delle regioni centrali, inviando correnti fredde verso il centro-nord della nostra Penisola. La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Europa nella notte tra venerdi 14 e sabato 15 febbraio:

Si noti il flusso di aria fredda che dall’est Europa si dirigerà verso il nord Italia e le regioni centrali, specie del medio Adriatico.
Oltre ad una diminuzione delle temperature, potremo avere un calo della quota neve che si farà vedere a quote molto basse su alcune aree dell’Italia settentrionale e centrale.
A tal proposito vi mostriamo le nevicate previste in Italia nell’intera giornata di venerdi 14 febbraio stimate dal modello ECMWF:

In mattinata e fino a metà pomeriggio di venerdì le nevicate cadranno oltre i 700-1000 metri sulle Alpi orientali e 1300 metri in Appennino settentrionale. Tra il tardo pomeriggio e la serata di venerdì assisteremo ad un probabile sensibile abbassamento della quota neve che tra le Alpi e Prealpi orientali e l’Emilia Romagna potrebbe scendere fino a 400-500 metri, oltre i 1000 metri sul restante Appennino centro-settentrionale. Dalla serata di venerdì cessazione delle nevicate sulle Alpi e Prealpi orientali e spostamento della perturbazione su basso Veneto e sull’Emilia e verso le regioni centrali.
Ecco infatti la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di sabato 15 febbraio:

Nella notte fra venerdì e sabato deboli nevicate potrebbero verificarsi per breve tempo quasi in pianura su alcune aree dell’Emilia Romagna qualora la stima del modello venisse confermata, principalmente nelle zone in prossimità delle prime zone collinari fra Piacenza e Bologna (sebbene bagnate o miste a pioggia, poichè con temperature sicuramente sopra allo zero).
Neve più abbondante e con accumuli sull’Appennino Emiliano oltre i 500-700m, sempre nella notte fra venerdì e sabato.
Le nevicate dalla seconda parte della notte su sabato si concentreranno poi sul centro Italia a quote sempre più basse, fino ad abbassarsi a 200-600m sull’Appennino Toscano, Umbro, Marchigiano, 700-900m su quello Laziale e Abruzzese e a 900-1.200m su quello meridionale.
Segnaliamo in particolare rovesci di neve bagnata fino a 200-400m sui rilievi della Toscana e 300-500m su quelli delle Marche fra la notte e la mattinata di sabato.
Già dalla mattinata di sabato i cieli diverranno sereni al nord e dal pomeriggio-sera anche su Toscana, Umbria e Lazio, mentre proseguiranno le nevicate sull‘Appennino centrale oltre i 700-900 metri, anche se la situazione meteo risulta ancora incerta e passibile di cambiamenti.