Nubifragi e rischio ALLUVIONI Giovedì 2, ecco dove
Ciclone Erminio ancorato sul centro-sud, ancora nubifragi anche giovedì 2 aprile. Rischio alluvioni su diversi territori.

Continua a piovere incessantemente su vasti territori del medio-basso Adriatico a causa di un ciclone letteralmente fermo tra il basso Tirreno e la Calabria. Il ciclone Erminio stazionerà sul meridione almeno fino alle prime ore di venerdì, ragion per cui ci saranno ancora tantissime altre precipitazioni che inevitabilmente aggraveranno una situazione già parecchio critica sul versante adriatico.
Tra Abruzzo, Molise e Puglia si registrano accumuli di pioggia localmente oltre i 150 mm, caduti su porzioni di territorio immense, e le conseguenze sono lampanti e sotto gli occhi di tutti. In particolar modo sul foggiano, il basso Molise e il vastese si registrano allagamenti ed esondazioni di diversi fiumi. Da segnalare anche piccole frane e smottamenti, che hanno causato enormi disagi alla viabilità tra la BAT, il nord barese, il foggiano, il Subappennino Dauno, la valle del Fortore e tra Val di Sangro e vastese. Le forti precipitazioni non mancheranno anche nel corso di questo giovedì 2 aprile: Abruzzo e Molise saranno le due regioni più esposte alle piogge intense, anche a causa dell’effetto stau indotto dalle umide correnti da est-sud-est.

Il modello Swiss, su base grafica Meteologix, ci mostra palesemente accumuli di oltre 100 mm a ridosso dei monti tra Abruzzo e Molise, ma anche su Puglia, Basilicata e nord Calabria non si scherza, con accumuli diffusamente superiori ai 30 o 50 mm. In particolar modo in Puglia, tutta questa nuova pioggia andrà a sommarsi a quella caduta negli ultimi due giorni: pertanto il rischio di allagamenti, frane ed esondazioni sarà molto elevato. La protezione civile a tal proposito ha emanato l’allerta meteo rossa per rischio idrogeologico su alcuni territori tra Abruzzo, Molise e Puglia. In particolare l’allerta è valida per i Bacini Tordino-Vomano, Bacino basso del Sangro, Frentani-Sannio-Matese, Litoranea, Sub-Appennino Dauno.
Andrà molto meglio al Nord e sul medio-alto Tirreno, dove splenderà il sole e le temperature cominceranno pian piano ad aumentare. L’Italia sarà dunque letteralmente divisa in due, con il Nord dove vedremo tempo più primaverile, mentre il Sud sarà ancora immerso in pieno inverno.
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