13:13 24 Marzo 2026

NEVE in arrivo tra il 26 e il 27: le aree colpite

Tempesta invernale tardiva sull'Italia porterà la neve a cadere anche a quote basse in Appennino. e sulle Alpi centro-orientali giovedì 26 e venerdì 27 marzo.

NEVE in arrivo tra il 26 e il 27: le aree colpite

La forte irruzione fredda da nord determinerà rovesci nevosi su molte zone dell’Appennino settentrionale e centrale, oltre che sulle zone dolomitiche tra mercoledì sera 25 e giovedì mattina 26 marzo.
Nelle principali vallate alpine del Triveneto il limite dei fiocchi si attesterà sui 700m a fine episodio ma sarà in Appennino che le nevicate si presenteranno più insistenti, soprattutto sul medio Adriatico, pur con parziali sconfinamenti sull’Umbria orientale e il Reatino. Venerdì 27 coinvolgeranno maggiormente l’Appennino meridionale, coinvolgendo però ancora il settore abruzzese e marchigiano.
Qui la sommatoria delle precipitazioni nevose attese sulle nostre montagne nella giornata di giovedì 26 secondo il modello ICON e su base grafica Meteologix, notate gli accumuli vistosi sul Montefeltro in Romagna oltre i 500m (Sant’Agata Feltria colpita in pieno):

Facciamo una carrellata delle località e delle vallate che potrebbero essere interessate partendo dalla ROMAGNA (ma con una spruzzata prevista anche su quello emiliano)
Valle del Savio nella zona del Montecoronaro (Verghereto) ad un’altitudine di 800-900m e fin su al Passo dei Mandrioli a 1173m.
Valle del Bidente (Rabbi-Corniolo-Ridracoli, specie a Campigna a 1150m.
Valle del Montone, specie a San Benedetto in Alpe e al Passo del Muraglione a 907 sul crinale della valle.
Valle del Lamone nella zona del Passo della Colla a 913m.
Valle del Senio soprattutto al Passo Sambuca a 1061m.
Valle del Marecchia tra Pennabilli a 629m e Montecopiolo a 1030m e infine nella valle del Conca a Carpegna a 748m e al Passo Cantoniera a 1015m.

Nella Marche nevicherà facilmente nella valle del Metauro a Bocca Trabaria a 1040m, nella Valle del Cesano nella zona di Monterolo (Pergola) a 650m, nella valle dell’Esino nella zona di Fabriano a 600-700m, nella valle del Potenza a Pontile e Sefro a 631m, nella valle del Chienti a Colfiorito a 760m, nella valle dell’Aso a Montemonaco a 980m e nella valle del Tronto ad Arquata a 780m.

In Abruzzo nella valle dell’Aterno a Calascio e Barisciano, nella valle del Sagittario tra Scanno e Villalago a 930m, nell’alta valle del Pescara a San Benedetto in Perillis, nella valle del Vomano a Pietracamela a 1000m circa, in Val di Sangro tra Pescasseroli ed Opi, nell’Aventino a Palena a 760m e infine nella valle del Trigno ad Agnone.

In Umbria sono attese spruzzate a Castelluccio di Norcia e Norcia a 750m in alta Valnerina, nella valle del Corno a Forca Canapina a 1541m e ad Ancarano a 900m, nella valle del Sordo ad Ospedaletto a 750m. Fiocchi possibili anche a Perugia e Città di Castello nella notte su venerdì 27.
Venerdì 27 ancora neve su Abruzzo, Molise e Lucania, forse anche Gargano oltre i 700-800m.

Ecco una sommatoria dei fenomeni nevosi attesi tra la mezzanotte e le 18 di venerdì 27 sull’Abruzzo sempre secondo il modello ARPEGE, su base grafica Meteologix:

Vediamo il dettaglio nelle valli del MOLISE potenzialmente interessate:
Valle del Volturno: Rocchetta a Volturno (900 m), Castel San Vincenzo (750–800 m), Filignano (600–900 m nelle frazioni)
Valle del Vandra da Scapoli (611 m) verso Forca d’Acero (1.538 m)
Valle del Trigno da Agnone (830 m) a Capracotta (1.421 m, sul crinale della valle)
Valle del Biferno tra Frosolone (900–950 m) e Sant’Elena Sannita (800 m)
Valle del Tammaro (ramo molisano) tra Sepino (700–800 m) e Campitello di Sepino (1.000 m)
Valle del Sordo–Cavaliere tra San Massimo (630 m)e Campitello Matese (1.450 m).

Infine in BASILICATA:

Valle dell’Agri (alto corso) tra Marsicovetere (1.030 m), Viggiano (950 m), Paterno (860 m), Valle del Sinni tra San Severino Lucano (877 m), Terranova di Pollino (910 m), Valle del Mercure–Lao tra Viggianello (500–1.000 m nelle frazioni), Rotonda (580 m ma con frazioni oltre 900 m), Piano Ruggio (1.520 m, altopiano della valle). Valle del Basento tra Castelmezzano (750–900 m) e Pietrapertosa (1.088 m). Valle del Bradano tra Accettura (770–850 m) e Oliveto Lucano (550–900 m nelle frazioni), Valle del Cavone a Gorgoglione (800 m), Valle del Sauro tra San Mauro Forte (540–900 m nelle contrade), Craco Peschiera (800 m)e infine nella Valle del Noce soprattutto a Rivello (600–850 m).

La neve potrà cadere anche sull’Appennino calabrese su Sila ed Aspromonte, sull’Irpinia in Campania e in Barbagia sulla Sardegna con limite a 700-800m.

IN SINTESI
Episodio invernale tardivo con tanta neve in Appennino a quote basse, attendibilità previsionale 75% medio-alta.

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