Temporali anche in pianura, ecco dove mercoledì 27
Segnali di cambiamento. Temporali in arrivo anche in pianura a metà settimana.

Arrivano notizie interessanti riguardo un improvviso cambio del tempo durante la prossima settimana, quella che parallelamente si preannuncia anche la più calda di maggio e dell’intera primavera. In effetti tra 25, 26 e 27 maggio raggiungeremo le temperature più alte in Valpadana e sul medio-alto Tirreno: mappe alla mano, la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere clamorosamente i 34 o addirittura 35°C tra Piemonte, Lombardia, Emilia e anche nelle zone interne della Sardegna e della Toscana. Insomma parliamo di temperature da piena estate, legate strettamente a questo immenso campo di alta pressione che sta avvolgendo l’Europa centro-occidentale.
Ma proprio nel momento in cui raggiungeremo le temperature più alte arriveranno anche i primi segnali di cambiamento del tempo grazie all’intrusione di aria fresca in quota proveniente dall’Atlantico, che riuscirà a farsi largo in questo immenso campo di alta pressione andando a indebolirlo lentamente a partire dalle alte quote.
Questo indebolimento si tradurrà nella formazione dei classici temporali pomeridiani e serali che avanzeranno a partire dal nord Italia. Martedì 26 arriverà il primo assaggio di instabilità su Alpi e Prealpi, dove potranno svilupparsi improvvisi temporali con grandinate o locali nubifragi, mentre farà ancora molto caldo in Valpadana.
Ma la giornata successiva, ovvero mercoledì 27 maggio, ecco che l’instabilità potrebbe farsi largo anche sulle pianure del nord, in particolar modo sul nord-est. A una mattinata molto calda e anche parecchio umida su tutta la Valpadana seguirà un pomeriggio molto più turbolento, come ci mostra anche il modello americano GFS su base grafica Meteologix.

I temporali potrebbero spostarsi dai settori montuosi a quelli pianeggianti, specie tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il rischio in questo caso sarà quello di improvvise forti raffiche di vento con nubifragi accompagnati da chicchi di grandine di medie o grosse dimensioni. Celle temporalesche isolate ma potenti potrebbero colpire anche le pianure tra Piemonte, Emilia e Lombardia.
Saranno solo le prime avvisaglie di instabilità, poiché nel prosieguo della settimana i temporali diverranno sempre più frequenti e diffusi.

