11:56 21 Febbraio 2026

Meteo: weekend di grossi cambiamenti, cosa sta succedendo

Aria fredda in transito al sud, ma siamo agli sgoccioli del maltempo. Cambia tutto a breve!

Il tempo sta per cambiare radicalmente in ogni angolo d’Italia. Il cambiamento è già cominciato sulle regioni del Nord e dell’alto Tirreno, dove è tornato ovunque il sole, mentre gli ultimi addensamenti interessano il medio-basso Adriatico e l’estremo Sud: si tratta degli ultimi cenni di instabilità della depressione che ha attraversato lo Stivale nelle ultime 48 ore e che ha portato rovesci e anche qualche forte temporale. Inoltre c’è stato un sensibile calo delle temperature in queste ultime 12 ore, stante l’ingresso di venti più freddi provenienti dai Balcani, ma per l’appunto sarà una toccata e fuga di questa massa d’aria più fredda.

Il cambiamento è ormai dietro l’angolo e sarà contraddistinto dal ritorno perentorio dell’alta pressione come non si vedeva da mesi. Non parliamo di un fuoco di paglia bensì di un lungo periodo più stabile e soleggiato che potrebbe farci addirittura compagnia fino al termine di Febbraio.

Nel corso di questo sabato avremo piogge residue su Puglia, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale, soprattutto sul Messinese, il Reggino, il Leccese e il Brindisino. Qualche nube ostinata su Molise e Abruzzo, mentre altrove splenderà il sole.

A condizionare un po’ questo sabato ci penserà il vento di Maestrale che soffierà con insistenza su tutto il medio-basso Adriatico e il Sud Italia, impedendo così un’ascesa delle temperature degna di nota.

Tutto però cambierà nel corso di questa domenica 22 febbraio poiché l’alta pressione si rafforzerà appieno su tutto il nostro Stivale generando una solida barriera protettiva verso le perturbazioni atlantiche, come ci mostra il modello GFS su base grafica Tropicaldibtibs:

Il vento pian piano si acquieterà e le temperature inizieranno lentamente a salire soprattutto al Nord e sul versante tirrenico, dove già potremmo sfiorare punte di 17 °C. Il tempo si stabilizzerà ancor di più da lunedì in poi, regalando così le prime avvisaglie di primavera.

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