20:29 30 Settembre 2025

Meteo: quanto MALTEMPO mercoledì! Le regioni colpite

Ottobre parte col maltempo, questa volta ad opera di una irruzione fredda da est!

Siamo alle porte di una intensa ondata di maltempo, questa volta ad opera di una clamorosa e precoce ondata di freddo proveniente addirittura dalla Russia. L’ondata di freddo sarà molto più presente sulle regioni del centro-sud, poiché il Nord Italia e il medio-alto Tirreno in questi casi sono protetti dalle catene montuose come le Alpi e l’appennino settentrionale, ma in ogni caso le temperature crolleranno in ogni angolo d’Italia.

Dove pioverà di più? La giornata più turbolenta sarà il 1 ottobre, ovvero questo mercoledì. Sarà un esordio di mese con l’ombrello a portata di mano su gran parte della fascia adriatica e del meridione, poiché l’aria fredda scaverà una depressione sul Mar Ionio colma di maltempo.

Il fronte freddo irromperà sulle regioni adriatiche tra mattina e pomeriggio, scatenando già in questo frangente molti acquazzoni e temporali anche di forte entità. Non a caso gli ultimi aggiornamenti dei modelli a scala locale suggeriscono accumuli pluviometrici degni di nota, anche superiori ai 40 mm.

Le regioni più colpite saranno inevitabilmente Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, ma non escludiamo acquazzoni e temporali anche su Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Piovaschi di passaggio anche su Emilia, Lombardia e Piemonte, ma si tratterà di fenomeni molto irregolari e di breve durata. Il cielo sarà comunque abbastanza nuvoloso su gran parte del Nord nel corso di questo mercoledì, poi tornerà pian piano il Sole.

Considerando che avremo a che fare con contrasti termici molto importanti, specie sulle regioni adriatiche, è chiaro che questi temporali potrebbero dar luogo anche a grandinate. I chicchi di grandine potrebbero essere di medie o piccole dimensioni, più presenti sulle zone costiere dalle Marche alla Puglia, ma potranno colpire irregolarmente anche le zone interne e collinari.

In alta montagna si affacceranno i primi fiocchi di neve della stagione, inizialmente solo tra Abruzzo e Marche oltre i 2300 m di altitudine, ma entro giovedì i fiocchi bianchi potrebbero raggiungere quote attorno ai 1600 m sull’appennino centrale. Avremo ancora precipitazioni e acquazzoni sparsi nella giornata di giovedì, per lo più al sud Italia, ma di questo ne parleremo in altri aggiornamenti.