Meteo: la primavera esploderà presto ma non mancheranno ricadute perturbate
L'anticiclone si prepara ad entrare in scena da lunedì, ma non sarà di quelli inossidabili. La sua durata potrebbe non andare oltre i 4-5 giorni.
Il maltempo ci lascerà in pace per qualche giorno ma l’anticiclone in arrivo da martedì 4 marzo non sarà di quelli inossidabili. Si, per qualche giorno avremo temperature massime anche localmente oltre i 15°C, al sud magari anche sino a 20°C, ma la sua tenuta pare modesta e comunque non in grado di andare oltre la prossima settimana.
Le mappe parlano chiaro, la rimonta anticiclonica ci sarà ma la protezione del Mediterraneo risulterà blanda:

Come vedete ad ovest si preparano attacchi che potrebbero intervenire già entro il fine settimana 8-9 marzo, più facilmente nei giorni successivi, in pratica entro il 10-11 marzo l’anticiclone dovrebbe essere smantellato a suon di precipitazioni e venti sostenuti, ma non il ritorno dell’inverno, quello no, ammesso ma non concesso che quest’anno la nazione abbia vissuto una vera stagione invernale.
Intanto la prima settimana di marzo vedrà il sole primeggiare, nonostante qualche nebbia marittima lungo le coste ma anche sulle pianure, nel primo mattino, ma in graduale dissolvimento per lasciar spazio a pomeriggi anche molto soleggiati.

Non sarà però ancora il momento di alleggerirsi troppo, le fasi perturbate in questa primavera che comincia potrebbero risultare anche molto frequenti, stante le ultime proiezioni modellistiche.