08:48 8 Marzo 2026

MALTEMPO intenso del 14-15: cresce l’attendibilità ma con riserve

C'è un segnale importante che arriva oggi dai modelli matematici rispetto al potenziale peggioramento del tempo del 14-15 marzo sull'Italia.

MALTEMPO intenso del 14-15: cresce l’attendibilità ma con riserve

I modelli stamane evidenziano nelle ore emissioni ufficiali un passo avanti importante in direzione del ritorno delle piogge in grande stile sull’Italia, segnalando una maggiore avanzata verso levante della figura depressionaria che andrà scavandosi a ridosso tra Francia e Spagna. Questo comporterebbe un peggioramento più netto ed immediato sull’Italia, tanta pioggia e anche neve sulle Alpi, come vediamo da questa mappa delle precipitazioni attese nella notte tra sabato 14 e domenica 15 marzo secondo il modello ECMWF su base grafica Meteociel:

Queste precipitazioni sarebbero figlie di una disposizione barica come quella che si vede qui sotto e che rispetto alle precedenti emissioni, vede la saccatura posizionata almeno 600km più ad est e di conseguenza le precipitazioni ben più spostate verso di noi e non arroccate su Francia e Spagna:

La media degli scenari però non collima con questa ipotesi, collocando la depressione ben più ad ovest della depressione, in linea con le precedenti emissioni e facendo arrivare le piogge solo in un secondo tempo e con particolare coinvolgimento delle regioni tirreniche e più in generale del centro-sud, ecco la configurazione barica prevista nelle medie sia dal modello ECMWF che dal modello GFS su base grafica Meteociel per lo stesso giorno:

E anche la media SETTIMANALE relativa alla distribuzione barica sull’Europa strizza l’occhio a questa evoluzione occidentale, lasciando l’Italia inizialmente ai margini del maltempo e coinvolta solo successivamente a partire dalle Isole Maggiori:

Dunque peggioramento più probabile rispetto alle emissioni di 24 ore fa, ma sempre molto “border line” perché “la fossa spagnola” in questo momento sembra ancora essere l’obiettivo preferito delle saccature atlantiche. Attendibilità attuale del peggioramento: 55%

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