MALTEMPO in agguato dopo il 17 dicembre: ACQUAZZONI e NEVICATE, vediamo dove
Una breve fase anticiclonica non dovrebbe scoraggiare le scorribande del maltempo che si ripresenteranno sul finire della seconda decade mensile. Facciamo il punto della situazione con le ultime mappe a nostra disposizione.
L’attuale fase instabile sull’Italia risulta comandata da una circolazione di bassa pressione che fa ruotare i sistemi nuvolosi attorno ad un perno situato grossomodo sulla Toscana. Nei prossimi giorni questa depressione si sposterà progressivamente verso sud favorendo l’ingresso di aria moderatamente fredda sulle nostre regioni settentrionali e parte del centro, con i fenomeni che si trasferiranno sulle estreme regioni meridionali e sulle Isole. A seguire sembra probabile una breve rimonta dell’alta pressione tra il week-end e l’inizio della settimana prossima, come mostra la media degli scenari del modello GFS valida per martedì 17 dicembre:

La rimonta dell’anticiclone determinerà tempo stabile da nord a sud ed il ritorno della nebbia sulle pianure e nelle valli incassate di notte e al primo mattino. Sui colli e sui monti non farà freddo, in quanto la massa d’aria sarà abbastanza mite.
Secondo le analisi oggi disponibili, l’alta pressione avrà vita corta e verrà incalzata abbastanza in fretta dalle perturbazioni atlantiche che penetreranno da ovest sul nostro Continente in maniera abbastanza agevole. La seconda cartina mostra la situazione sinottica attesa in Europa secondo la media degli scenari del modello GFS valida per venerdi 20 dicembre:

L’alta pressione verrà sconfitta da una perturbazione che dispenserà piogge sparse su molte regioni ed in alcuni casi anche la neve a bassa quota. La formazione di una depressione sul Golfo ligure potrebbe far persistere maggiormente i fenomeni piovosi in sede italica, ma vediamo la mappa della probabilità di pioggia valida per la giornata suddetta, ovvero venerdì 20 dicembre – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Tranne le regioni del medio e basso Adriatico che si troveranno sottovento al flusso portante occidentale ed avranno una probabilità di pioggia BASSA, il resto d’Italia vedrà una probabilità di pioggia MEDIA o MEDIO-ALTA dove vedete il colore giallo.
Sarà possibile la NEVE a BASSA QUOTA? Si, ma solo su alcune aree dell’Italia settentrionale. Infatti, se esaminiamo le temperature previste a 1500 metri per venerdi 20 dicembre, notiamo quanto segue:

Sulle regioni settentrionali si notano isoterme alla medesima quota comprese tra 0 e -2° in sede alpina e sull’alta Pianura Padana: saranno queste le aree che potrebbero vedere i fiocchi di neve anche a quote basse; sul resto d’Italia avremo invece temperature più miti e neve solo in Appennino a quote medio-alte.