08:15 1 Novembre 2025

MALTEMPO: domenica 2 PIOGGIA su molte regioni, neve sulle Alpi

Confermata una domenica con ombrelli aperti su molte regioni e con il ritorno della neve sul settore alpino.

Una nuova perturbazione di origine atlantica, sospinta da correnti sud-occidentali, si appresta a interessare l’Italia nella giornata di domenica 2 novembre, determinando un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche su diverse regioni del Centro-Nord. Il fronte, di matrice umida e instabile, sarà responsabile di un’intensa fase di maltempo, con piogge diffuse, rovesci temporaleschi e nevicate in montagna.

Piogge e temporali: le aree più colpite

Le precipitazioni più significative si concentreranno su Lombardia, Triveneto, Levante ligure e alta Toscana. In queste zone sono attesi rovesci anche a carattere temporalesco, localmente intensi, specie tra il pomeriggio e la sera. Le correnti sud-occidentali favoriranno un marcato effetto stau lungo i versanti esposti, con accumuli pluviometrici rilevanti in particolare sulle Prealpi lombarde, le Dolomiti, l’Appennino tosco-emiliano e le zone interne della Liguria orientale.

Al contrario, l’estremo Nord-Ovest – comprendente Piemonte, Valle d’Aosta e Ponente ligure – rimarrà parzialmente protetto dalla cosiddetta “ombra pluviometrica”, un fenomeno che si verifica quando le correnti umide vengono bloccate dai rilievi, lasciando le aree sottovento più asciutte. In queste zone, le precipitazioni saranno sporadiche e di debole intensità.
La mappa con la sommatoria dei fenomeni previsti:

Neve sulle Alpi: calo del limite e accumuli significativi

Il limite delle nevicate inizialmente si attesterà oltre i 2000 metri, ma l’ingresso di aria più fredda in quota, previsto nella serata di domenica, favorirà un progressivo abbassamento della quota neve fino a valori inferiori ai 1700 metri sui settori alpini centro-orientali. Le nevicate interesseranno in particolare:

  • Alta Valtellina
  • Zona dolomitica
  • Valli del Brennero
  • Valle Aurina
  • Tutti i passi alpini posti oltre i 2000 metri

Gli accumuli nevosi potranno risultare consistenti, specie vicino ai confini esteri, nei fondovalle più elevati e lungo le dorsali alpine esposte a nord-est. La sommatoria dei fenomeni nevosi prevista sulle Alpi centro-orientali per domenica 2 novembre:

Temperature in calo e instabilità al Centro

Contestualmente al passaggio del fronte, si assisterà a un generale calo delle temperature, con valori in diminuzione di alcuni gradi sia nei valori minimi che massimi. L’instabilità si estenderà anche al Centro Italia, con rovesci sparsi attesi su Toscana centro-meridionale, Umbria e Lazio, sebbene in forma più irregolare e meno intensa rispetto al Nord.

Residua stabilità al Sud e sulle Isole

Il resto del Paese, in particolare le regioni meridionali e le Isole maggiori, rimarrà ai margini dell’azione perturbata, beneficiando di condizioni generalmente asciutte e con ampie schiarite, seppur in un contesto di nuvolosità variabile, associati a residui rovesci su Sicilia orientale e Calabria jonica.

In sintesi

La giornata di domenica 2 novembre sarà caratterizzata da un marcato peggioramento meteorologico su gran parte del Nord e parte del Centro Italia, con piogge, temporali e nevicate in montagna. Si raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto lungo le tratte alpine, dove il rischio di neve e fenomeni intensi potrebbe creare disagi alla viabilità.

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