MALTEMPO sull’Italia, ora arriverà anche il FREDDO: le regioni coinvolte
Maltempo intenso su alcune regioni italiane che si protrarrà anche nelle prossime 24-36 ore. Caleranno anche le temperature stante l'arrivo di correnti fredde di matrice settentrionale che faranno calare anche la quota neve.
Come se fosse autunno, solo che siamo a febbraio. Ciò che è successo nella serata di ieri (giovedi 13 febbraio) tra Liguria ed alto Tirreno ha qualcosa di incredibile. Picchi orari di pioggia esagerati in Liguria (oltre i 300mm/h), temporali autorigeneranti sulla Toscana che hanno mandato sott’acqua l’Isola d’Elba e molte aree del Livornese e del Grossetano. Come se non bastasse ci si è messa pure la grandine che nella zona di Empoli ha imbiancato lo scenario con chicchi anche di 2-3 cm di diametro.
La continua mancanza di freddo sui nostri comparti e sul Mediterraneo non consente più lo smaltimento dell’energia termica accumulata durante l’anno nei nostri mari e questi sono i risultati.
Un po’ di freddo arriverà comunque nelle prossime 24-36 ore, ma potrebbe trattarsi di una toccata e fuga. La quota neve dovrebbe calare specie tra la serata odierna, la prossima notte e la mattinata di sabato. Il maltempo persisterà al centro e al meridione fino a tutto sabato, poi avremo una pausa.
Vediamo tutto tramite l’ultima immagine satellitare a nostra disposizione.

Situazione molto complessa sull’Italia. Abbiamo in sostanza due perturbazioni che nelle prossime ore si fonderanno in un unico blocco in corrispondenza delle regioni centrali. Il fronte freddo addossato alle Alpi butterà giù aria fredda verso l’Italia, con il suo moto da nord-ovest verso sud-est. Una depressione sottovento alla catena alpina si sta formando in queste ore sul Mar Ligure e si muoverà verso le regioni centrali, approfondendosi nell’arco della giornata. Insomma, tutto concorre per almeno altre 24-36 ore di MALTEMPO su buona parte del nostro Paese, segnatamente su Nord-est, al centro e al meridione, con fenomeni anche intensi e quota neve in calo. Fuori dal maltempo il nord-ovest, dove si apriranno schiarite sempre più ampie.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 14 febbraio:

Giornata di maltempo sul nord-est, in particolare sull’Emilia Romagna, e su quasi tutto il centro ad eccezione di Sardegna e coste abruzzesi. Nel corso della giornata interverranno piogge anche intense e temporali che tenderanno ad estendersi anche alla Campania e la Calabria Tirrenica. Prepotente ingresso di venti settentrionali sulla Liguria e la Corsica con punte fino a 80-100km/h. Più marginali i fenomeni al nord-ovest, sulle Isole, medio-basso Adriatico e settore ionico.
NEVICATE: inizialmente oltre i 650 metri al nord-est e 1300 metri sull’Appennino settentrionale. Brusco calo della quota neve nel pomeriggio-sera tra Emilia Romagna e Toscana mediamente fino a 300-500 metri (fino a 150-300m in Emilia), 800 metri sulle Marche e 1350 metri in Abruzzo. In serata neve localmente fino al fondovalle sull’Appennino settentrionale, oltre i 450 metri sulle Marche, 800-900 metri in Abruzzo. Possibile caduta di grauphel o grattarone negli eventuali episodi temporaleschi.
Sul fronte delle temperature, il calo termico dovrebbe intervenire nella seconda parte della giornata e soprattutto in serata. Questi sono i valori massimi previsti in Italia alle ore 15 di venerdi 14 febbraio:

Valori già in calo al nord e nelle zone interne del centro, quasi tutti sotto i 10°. Ancora mitezza al sud, in Abruzzo e sulle Isole con punte termiche superiori a 15°.
Infine, queste sono le precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di sabato 15 febbraio:

Il maltempo tenderà a concentrarsi su parte del centro e soprattutto sul meridione peninsulare dove saranno possibili temporali e piogge anche intense. Venti forti ovunque in rotazione tra nord e nord-est, temperature in calo anche al meridione sulle Isole. Netto miglioramento del tempo invece al nord con cieli sereni, ed in tendenza sull’alto Tirreno, con schiarite sempre più ampie.
NEVICATE: nella notte ancora residue nevicate sull’Appennino settentrionale e marchigiano fino a fondovalle, ma con tendenza a rapida cessazione dei fenomeni. Permarranno nevicate sull’Appennino centrale oltre 800-1000 metri, in attenuazione solo in serata. Più elevata la quota neve sull’Appennino meridionale, oltre i 1200-1300 metri.