10:34 14 Maggio 2025

I TEMPORALI di venerdì 16 e sabato 17: le fasi più CRITICHE

Tempo instabile in Italia nella giornata di venerdi con rischio di temporali che su alcune regioni potrebbero essere anche forti, mentre sabato la situazione meteo sarà migliore. Vediamo cosa dicono gli ultimi aggiornamenti dei modelli.

Cambia la posizione degli attori protagonisti, ma la configurazione di fondo resta la stessa. Vi mostriamo la mappa sinottica valida per le ore centrali di venerdi 16 maggio, attorno alle ore 14:

La costante è rappresentata dall’alta pressione che seguita a ricoprire lidi settentrionali, con un massimo situato poco a nord della Scozia. La nostra Penisola resterà sotto il tiro delle correnti fresche ed instabili che si mostreranno più attive nella giornata di venerdi 16 al meridione e su parte delle regioni centrali dove avremo i fenomeni più intensi.

La prima cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdi 16 maggio:

I temporali più intensi riguarderanno la Sicilia, la Calabria e la punta estrema della Puglia. Tra pomeriggio e sera il maltempo inizierà ad alleggerirsi sulla Sicilia, mentre i temporali si concentreranno sul settore ionico. Rovesci abbastanza intensi colpiranno nell’arco della giornata l’Abruzzo, mentre tra la notte e la mattinata di venerdi anche l’Emilia Romagna ed alcune aree del nord-ovest, specie il Piemonte occidentale. Nell’arco della giornata la situazione migliorerà al nord, mentre comparirà qualche rovescio sulla Sardegna sud-orientale, mentre i temporali più forti si trasferiranno tra lo Ionio e la Puglia.

Passiamo adesso alla sommatoria delle piogge attese in Italia nell’arco della giornata di sabato 17 maggio:

Al mattino avremo ancora qualche rovescio tra la Sicilia settentrionale e la bassa Calabria che si trasferirà nelle rispettive zone interne nel pomeriggio. Rovesci pomeridiani sulla Sardegna orientale oltre alle Alpi Marittime, l’Appennino Ligure e i settori alpini centrali ed orientali; basso il rischio di sconfinamenti in Valpadana. Fenomeni quasi ovunque in cessazione dopo il tramonto.