15:05 5 Agosto 2025

GRANDE CALDO fino a Ferragosto, poi possibili CAMBIAMENTI

Fase di caldo intenso sull'Italia che dovrebbe durare fino a Ferragosto. A seguire avremo un probabile cambiamento con calo delle temperature ed il ritorno dei temporali su alcune regioni.

Dopo la parentesi debolmente instabile di mercoledi 6 agosto che determinerà qualche temporale rinfrescante su alcune regioni del Nord, l’estate è pronta a riprendersi la scena con prepotenza. Le dinamiche atmosferiche stanno per subire una svolta decisiva, che vedrà l’alta pressione riconquistare il suo dominio sul Mediterraneo e sull’Italia. Dimentichiamo temporaneamente i disturbi e prepariamoci a un periodo prolungato di sole e, soprattutto, di caldo intenso.

L’anticiclone si consolida: la grande onda di caldo

A partire dalla metà della prossima settimana, l’anticiclone non lascerà scampo. Una vasta e robusta bolla di aria calda di origine africana si espanderà sul nostro Paese, garantendo stabilità e temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Questo significa che, per un lungo periodo, il meteo si presenterà con un volto quasi immutabile: cielo sereno o poco nuvoloso, con il sole che la farà da padrone da Nord a Sud. I temporali, tanto desiderati da chi cerca un po’ di refrigerio, saranno un evento rarissimo e rimarranno confinati alle aree alpine, dove potrebbero manifestarsi con qualche isolato rovescio pomeridiano o serale, senza però sconfinare verso le pianure.

Temperature roventi e un Ferragosto bollente

La principale protagonista di questa nuova fase sarà indubbiamente la temperatura. Le mappe previsionali inerenti alle temperature a 1500 metri valide per mercoledi 13 agosto mostrano un vasto “plateau” di caldo intenso che si estenderà sull’intera penisola e il Bacino del Mediterraneo.

La temperatura a 1500 metri, un parametro chiave per valutare il calore, si manterrà su valori elevati, a testimonianza di una massa d’aria rovente che avvolgerà l’Italia. Dunque, prepariamoci a giornate caratterizzate da un caldo spesso opprimente e afoso, con picchi che potrebbero toccare valori elevati soprattutto nelle zone interne e nelle grandi città. L’estate non solo tornerà, ma lo farà con la sua tipica impronta: calura e stabilità assoluta.

Quando finirà il dominio del caldo?

Ma quanto durerà questo periodo bollente? Le attuali proiezioni dei modelli meteorologici indicano che il dominio dell’alta pressione potrebbe iniziare a mostrare i primi segni di cedimento dopo Ferragosto. Intorno alla metà del mese, si intravede la possibilità di un calo dei geopotenziali in quota tra l’Europa centrale e le nostre regioni settentrionali. Questo potenziale cambiamento aprirebbe la strada a un ridimensionamento del caldo, che si tradurrebbe in un clima più sopportabile.

La seconda cartina è la media degli scenari del modello GFS in merito alle temperature a 1500 metri attese nella giornata di domenica 17 agosto:

Notiamo un calo delle temperature al nord e al centro, dove si imporrà un caldo decisamente più sopportabile. Sul resto d’Italia il caldo intenso non mollerà la presa con ancora il rischio di picchi termici elevati.

Sulle regioni del Nord e del Centro, l’attenuazione dell’ondata di calore potrebbe portare anche temporali rinfrescanti; questa è la mappa della probabilità di pioggia – e quindi di temporali – prevista per le ore centrali di domenica 17 agosto – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Probabilità di temporali ELEVATA sulla fascia alpina e prealpina, MEDIA sulle pianure dell’Italia settentrionale, MEDIO-BASSA nelle aree interne dell’Italia centro-meridionale, BASSA o NULLA sulle altre regioni.