“Circe” stregherà l’Italia venerdì
Più colpito il nord-ovest, ma preoccupazione anche per la Toscana; nel contesto attuale invece, a minuti si attende il passaggio della piena dell'Arno. Stanotte possibili temporali al nord, domani debole fronte in transito al nord.
Il minimo collegato alla perturbazione in arrivo giovedì notte sull’alto Tirreno si chiamerà “Circe”.
La redazione ha sposato la proposta formulata nel nostro forum da “Jerry” di Mantova.
Si tratterà di un nuovo passaggio pesante per il nord, soprattutto per la Lombardia, il Levante ligure e la Toscana.
Ma rovesci e temporali non risparmieranno entro sabato gran parte della Penisola, risultando più attivi e frequenti lungo il versante tirrenico.
Domenica tutto dovrebbe essere confinato al sud, mentre già da sabato mattina dovrebbe liberarsi completamente il nord-ovest.
Le temperature perderanno ovunque un paio di gradi e la neve, peraltro già abbondante sulle Alpi, con valori localmente superiori a 4 metri oltre 2700-3000 m, cadrà nuovamente su tutto l’arco alpino a quota 1000 m e questa volta anche sull’Appennino a quote superiori a 1500 m.
Il centro-sud non vivrà per il momento altre “puntate estive”, perché il vento che accompagnerà la nuova perturbazione sarà fresco, frutto di una ritornante atlantica, che sarebbe troppo complesso spiegarvi in questa sede.
Intanto veniamo alla cronaca spicciola: mentre la perturbazione sta finalmente lasciando anche la Toscana, a minuti si attende la piena dell’Arno, sentiamo cosa ci riferisce in proposito il nostro corrispondente toscano Claudio D’Angelo:
“I rivoli d’acqua intorno ai campi del piano Pisano sono all’orlo, é prevista entro le 18:00 di stasera l’onda di piena dell’Arno a Pisa.
Per questo motivo verranno aperte alcune golene e molto probabilmente, visto che i vari rigagnoli intorno al fiume sono diventati dei fiumi anch’essi, non si prospetta nulla di buono per gli abitanti della piana pisana.
Intanto ha smesso di piovere ed é tornato il sereno.
Siamo in attesa del Maestrale!”
Al sud attendono invece l’ultimo sussulto della perturbazione, domani calma e cielo poco nuvoloso al centro e al meridione, nubi e qualche pioggia al nord e sulla Toscana per un nuovo ma debole fronte freddo che sfilerà velocemente verso est.
Ma da giovedì mattina il nord tornerà a vedere nubi assai più minacciose, quelle di “Circe” e per gli abitanti della Valtellina, della Toscana e per tutti coloro che stanno soffrendo per questo interminabile maltempo, l’angoscia si prolungherà.
Autore : Alessio Grosso