15:11 31 Luglio 2025

Anticiclone africano in arrivo, centro-sud bollente, ma Ferragosto promette temporali

Anticiclone africano in arrivo entro giovedì 7: temperature estreme al Centro-Sud, siccità critica sulle Isole. Ferragosto potrebbe portare il cambiamento, scopri di più.

Dal 7 agosto l’Italia tornerà sotto il dominio dell’anticiclone africano, che insisterà con maggior vigore sulle regioni centro-meridionali. Le masse d’aria calda in arrivo dal Sahara si concentreranno principalmente su Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, con termometri in ascesa fino a toccare o superare i 37-38°C nelle zone interne pianeggianti con picchi che facilmente nelle zone più secche ed assolate potranno anche toccare punte di 40°C. Lungo le coste, l’afa sarà opprimente, con elevati livelli di umidità a rendere il disagio ancora più marcato.
Ecco l’anticiclone al massimo della sua potenza venerdì 8 agosto:

La prolungata presenza dell’anticiclone, combinata alla totale assenza di piogge significative, aggraverà la crisi idrica già in corso soprattutto su Sicilia e Sardegna. Qui, la siccità sta raggiungendo livelli critici, con invasi al minimo e terreni ormai esausti. Anche il resto del Sud non sarà risparmiato: dalla Calabria alla Puglia, il deficit pluviometrico rischia di acuirsi ulteriormente, incidendo negativamente sull’agricoltura e sull’approvvigionamento idrico.
Il nord rimarrà ai margini della calura estrema ma sperimenterà comunque temperature elevate (anche prossime ai 35°C) ma di tanto in tanto la coda di qualche impulso temporalesco potrebbe dar luogo ad alcuni rovesci sul settore alpino e prealpino con parziali sconfinamenti sulle pianure adiacenti, ma si tratterà comunque di episodi marginali.
Ecco una media delle temperature previste a 1500m per il periodo 9-12 agosto sull’Europa mediterranea, come vedete il grande caldo colpirà soprattutto il centro-sud (isoterma di +20°C a 1500m):

Le proiezioni meteorologiche indicano che a cavallo di Ferragosto potrebbe presentarsi una saccatura atlantica, capace di incrinare temporaneamente l’egemonia anticiclonica. L’ingresso di aria più fresca e instabile aprirebbe alla formazione di temporali anche intensi, specie al Nord e al Centro, portando un calo termico apprezzabile. È uno scenario che rievoca le dinamiche tipiche degli anni ’70, quando l’estate non era un monologo di sole e caldo ma un racconto punteggiato da rotture stagionali di rilievo.
Ecco la saccatura che il modello GFS prevede proprio a cavallo del Ferragosto:

IN SINTESI
In definitiva, il cuore d’agosto si annuncia rovente per il Centro-Sud e drammatico sul fronte siccità per le Isole Maggiori. Una tregua potrebbe arrivare con Ferragosto, ma resta da capire quanto sarà incisiva e duratura. Il clima italiano sembra sempre più spinto verso estremi, in un’estate dove ogni sfiammata africana lascia un segno tangibile.

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