ATTENZIONE al “VORTICE TEMPORALESCO” di giovedì 25 maggio…
Il tempo della settimana sarà caratterizzato da un'instabilità latente che si attiverà nelle ore pomeridiane, specie al centro e al sud, giovedì occhi puntati su una goccia fredda in arrivo sul settentrione.

L’anticiclone come sapete si rafforzerà tantissimo tra l’Atlantico, il Regno Unito e parte dell’Europa centrale ma NON sull’Italia, dove il suo abbraccio risulterà modesto, limitato in prevalenza al settentrione, dove le temperature aumenteranno nella prima parte della settimana.
Il resto del Paese invece verrà ancora influenzato da una blanda circolazione depressionaria, sufficiente però ad innescare temporali pomeridiani su tutte le zone interne e montuose, ma anche sulle isole maggiori, come vediamo chiaramente da questa mappa che riassume i fenomeni previsti sino a mercoledì 24 maggio:

Giovedì 25 maggio però sorpresa anche per il nord: una goccia fredda in quota, una sorta di vortice temporalesco che colpirà tra la notte e la mattinata parte del Veneto, il Trentino Alto Adige e soprattutto la Lombardia, per poi trasferire la sua azione sul Piemonte e stramazzare infine anche in Liguria con fenomeni localmente intensi.
La probabilità che intervenga questo peggioramento consistente risultano medio-alte come mostrano le mappe seguenti, ma non tutti i modelli sono allineati e, come sapete, le gocce fredde sino all’ultimo possono cambiare traiettoria, cancellando le piogge su un settore del Paese e trasferendole su un altro, oppure sparendo ovunque e scegliendo altre nazioni.
La convergenza sul passaggio temporalesco comunque c’è per il 75% dei modelli, da notare anche la contemporanea presenza di quello tra la Sardegna e l’Algeria, che qualcuno vede spostato sullo Jonio, anch’esso foriero di instabilità:



Lievi ma significative differenze che possono stravolgere una previsione. Qui sotto vediamo le conseguenze più probabili sul piano precipitativo proprio per la giornata di giovedì 25, con i vettori che indicano lo spostamento del vortice e dunque dei fenomeni:

Venerdì 26 maggio la goccia fredda dovrebbe aver già raggiunto la Francia meridionale, per puntare infine sui Pirenei e da noi la situazione rimarrebbe caratterizzata solo da un po’ di instabilità pomeridiana sui rilievi. Seguite però gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
