00:00 18 Maggio 2001

L’alta pressione si estende ovunque ma probabilmente non sull’Italia

Previsioni fino al 31 maggio: difficilmente la zona anticiclonica sull'Inghilterra riuscirà a proteggere tutta l'Europa. Proprio l'Italia si troverà coinvolta in una circolazione depressionaria.

L’anticiclone sul Regno Unito si fonderà con quello delle Azzorre ma anche l’azione congiunta di questi due figure di stabilità non comporterà un decisivo miglioramento del tempo sulla Penisola.

Lunedì, martedì e mercoledì risulteranno molto instabili al nord e parzialmente anche al centro. Il meridione godrà di giornate parzialmente soleggiate e generalmente asciutte con temperature quasi estive nei valori massimi.

Da giovedì 24 a sabato 26 deboli precipitazioni colpiranno ancora il nord Italia e l’appennino centro-settentrionale e assumeranno prevalente carattere di rovescio o temporale, anche se non mancheranno ampie schiarite, soprattutto nelle ore della tarda mattinata e nel primo pomeriggio.

Andrà sempre bene al sud, dove non vi saranno grossi contrasti tra masse d’aria e l’instabilità sarà relegata alle zone interne e appenniniche con effetti marginali sul tempo complessivo delle giornate.

Una modesta depressione di 1008 mb seguiterà ad insistere tra la Sardegna e la Tunisia, ma il contrasto con l’aria fredda si creerà sul centro-nord della Penisola.

Inoltre un impulso freddo scivolerà tra il 28 ed il 29 lungo il versante adriatico, recando rovesci e temporali su Marche a Abruzzo.

La temperatura si manterrà su valori leggermente inferiori alle medie del periodo al nord, nella media fino al 27 al centro, poi in leggero flessione anche su queste zone.
Anche al sud i valori tenderanno a calare dal 28 in poi.
Tra il 30 ed il 31 non si vede alcuna evoluzione verso una decisa stabilità.
Autore : Redazione