Il FREDDO cova su mappe e modelli, occhi puntati alla terza decade di novembre!
Anche oggi le mappe in nostro possesso confermano la possibilità di uno scambio termico nella terza decade di novembre che potrebbe veicolare masse d'aria fredda dalle alte latitudini verso sud. Facciamo il punto della situazione.

Dopo tanto caldo e mitezza, il freddo potrebbe lanciare un’offensiva abbastanza pesante sull’Italia nell’arco della terza decade mensile. E’ ciò che trapela dalle mappe oggi disponibili, ma sono già diversi giorni che il modello americano ed europeo di concerto fiutano l’arrivo di un cambiamento sull’Italia nel periodo suddetto.
La distanza previsionale impone ovviamente la massima cautela; stiamo infatti parlando di una semplice linea di tendenza più che di una previsione in senso stretto, tuttavia molti scenari ci inducono a pensare che quanto appena detto potrebbe non essere campato in aria.
Il modello americano, in alcuni scenari che compongono l’elaborato, mostra quanto segue. La mappa in questione è estrapolata per la giornata di sabato 25 novembre:
Tutto il freddo che si accumulerà nei prossimi giorni sul nord Europa potrebbe essere scaraventato verso sud, sfruttando un calo dell’intensità del getto connesso ad un disturbo del vortice polare. Sulla sinistra dell’immagine notate l’alta pressione che formerà un blocco granitico sul vicino Atlantico. Tutto ciò sarà un invito a nozze per l’aria fredda che potrebbe scendere con forza sull’Europa occidentale, formando successivamente una depressione nel Mediterraneo.
In altre parole, questa sarebbe la fase conclusiva di questo progetto, che potrebbe avvenire attorno a lunedi 27 novembre:

Una depressione del genere nel cuore del Mare Nostrum porterebbe avanti non poco la stagione con nevicate anche a bassa quota, piogge e temperature ovviamente in calo.
Possibilità di realizzo di queste dinamiche? Ancora medio-bassa (35-40%), anche se le ripetute conferme presenti all’interno degli scenari dei due modelli più performanti della rete ci fa drizzare le antenne.
Infine, vi proponiamo la media degli scenari del modello americano valida per domenica 26 novembre:

La mappa è ancora orientata ad una certa invadenza dell’alta pressione. Tuttavia si nota già l’Italia in un regime blandamente depressionario con aria più fredda al seguito.
Vi invitiamo quindi a seguire tutti i nostri aggiornamenti che puntualmente vi forniremo sulla base delle prossime emissioni modellistiche. Non mancate!
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Autore : Paolo Bonino