00:00 12 Dicembre 2017

Ultimissime: rinforzo anticiclonico, ma l’Italia ancora coinvolta da fredde correnti settentrionali

Il modello europeo identifica nei prossimi giorni il consolidamento di una figura di alta pressione sull'ovest Europa, tuttavia il nostro Paese potrebbe restare in buona parte escluso dalla sua influenza, vediamo perchè.

Ultimissime: rinforzo anticiclonico, ma l’Italia ancora coinvolta da fredde correnti settentrionali

Attesa da giovedì in avanti, una nuova controffensiva instabile portata da una circolazione di tipo artico; ecco quindi la Penisola Scandinava, la Mitteleurope e poi il bacino centrale del Mediterraneo rientrare all’interno di un flusso di correnti instabili e piuttosto fredde provenienti dalle latitudini settentrionali, trascinate ai nostri lidi di appartenenza. Nulla di particolarmente eclatante, le temperature pronosticate dai modelli nel range relativo al medio ed al lungo termine, rientrerebbero all’interno delle medie stagionali che stiamo vivendo.

Tuttavia, nel momento in cui l’anticiclone tenderà a rinforzare sull’ovest Europa e sul Regno Unito, dovremo aspettarci una rotazione della ventilazione in ambito locale europeo dai quadranti nord-orientali; masse d’aria fredde artiche, "continentalizzate" dopo una permanenza discretamente lunga sull’est Europa e sui Balcani, sarebbero in grado di portare un raffreddamento più convinto anche sul nostro Paese tra lunedì 18 e venerdì 22 dicembre.

Tutto questo sarebbe preludio ad un periodo abbastanza prolungato di instabilità a carattere freddo che avrebbe maggiori probabilità di interessare i settori centrali adriatici e le regioni di Mezzogiorno, dove tra l’altro sarebbero ancora possibili manifestazioni disorganizzate di instabilità. 

E il nostro anticiclone come si comporterà?

Il rinforzo dell’alta pressione sull’ovest Europa, trarrebbe origine nell’incremento della circolazione di venti occidentali alle alte latitudini dell’oceano Atlantico e della Penisola Scandinava ed è questo il motivo per il quale l’aria artica, ad un certo punto, sarebbe circoscritta sull’est Europa, la Russia ed i Balcani, raffreddandosi e perdendo le caratteristiche "marittime". 

La vicinanza dell’anticiclone alla penisola Italiana, potrebbe quindi creare i presupposti per avere una manciata di giornate più stabili, segnatamente sui settori di medio ed alto Tirreno, la Sardegna e le regioni settentrionali. Tra lunedì 18 e venerdì 22, nelle aree sopraccitate le temperature sarebbero relativamente più gradevoli, anche se non vi sarebbe alcun reale valore di tepore o mitezza ad esclusione delle coste alto tirreniche e liguri. 

Conferme o smentite nei prossimi aggiornamenti. 

Autore : William Demasi