Torna il FREDDO nel weekend ma in terza decade torna alla ribalta un FORTE ANTICICLONE
I flussi sciroccali che ci stanno interessando in queste ore saranno destinati a concludersi piuttosto in fretta. Nel weekend nuova irruzione di aria fredda da nord-est, mentre la terza decade di marzo riporterà alla ribalta un forte anticiclone.

CONSIDERAZIONI E PROSPETTIVE PER IL FUTURO. Il mese di marzo sta mostrando una sorprendente variabilità specie sul profilo delle temperature. Masse di aria calda e fredda si avvicendano sul palcoscenico atmosferico europeo in modo frenetico, in questo panorama c’è poco spazio per la stasi atmosferica e gli anticicloni, per adesso, preferiscono le latitudini settentrionali. L’onda anticiclonica subtropicale che ci sta interessando in queste giornate sarà destinata a risolversi entro venerdì 18, con i resti della vecchia depressione nord-africana che porteranno annuvolamenti al centro ed al sud, con qualche precipitazione non esclusa. L’arrivo del fine settimana segnerà un nuovo rinforzo dell’anticiclone in sede scandinava, con lo scivolamento di una massa d’aria molto fredda verso la penisola balcanica.
Qui sotto l’analisi in quota del modello americano GFS riferita a sabato 19. Si osserva la presenza di una cellula autonoma di alta pressione sulla Scandinavia, con aria più fredda continentale che scivolerà lungo il fianco orientale e meridionale della stessa, raggiungendo il nostro Paese:

Analisi in quota del modello americano riferita a domenica 20 marzo, in cui si osservano le temperature al piano isobarico di 850hPa (circa 1500 metri), previste sull’Europa:

QUANTO FARà FREDDO NEL WEEKEND? L’arrivo dei venti nord-orientali determinerà una nuova flessione della colonnina di mercurio che sarà più sensibile al nord e lungo i versanti adriatici. Nelle località interne torneranno le gelate, con episodi di freddo intenso tardivo. Lungo le coste la sensazione di freddo verrà accentuata dalla Tramontana. Le massime laddove sarà presente soleggiamento, quindi soprattutto lungo i versanti tirrenici, saranno più gradevoli.
Anomalie delle temperature al suolo calcolate dal modello americano GFS per la mattinata di lunedì 20 marzo:

UNO SGUARDO ALLA PROSSIMA SETTIMANA. Il ponte anticiclonico sulla Scandinavia andrà attenuandosi già a partire da lunedì 21 marzo, con lo sviluppo di un ampio anticiclone sull’Europa. La terza decade del mese si concluderà molto probabilmente sotto l’influenza di un nuovo anticiclone che sull’Italia comporterà una graduale chiusura dei "rubinetti" d’aria fredda e conseguentemente un rialzo delle temperature fino a valori primaverili. Proseguirà ad oltranza la siccità al nord. Qua sotto vi mostriamo la media ensemble del modello americano gfs riferita a giovedì 24, in cui si osserva una vasta figura dinamica di alta pressione conquistare l’Europa centrale e occidentale:

CONCLUSIONI. Il periodo che ci apprestiamo a vivere presenterà degli sbalzi termici notevoli, sebbene ancora non si veda neanche nelle previsioni a lungo termine la possibilità di un efficace contributo di pioggia e di neve al nord. Le precipitazioni saranno certamente più frequenti al sud, sebbene in quantità modeste, soprattutto nel periodo compreso tra venerdì 18 e lunedì 21. Nel periodo successivo ci sarà un generale stop precipitativo ovunque a causa della presenza anticiclonica.
Autore : William Demasi
