00:00 21 Aprile 2017

TEMPORALI: quando il cielo fa PAURA…

La capacità di distinguere una formazione nuvolosa da un'altra può aiutare molto a sottrarsi da situazioni spiacevoli.

TEMPORALI: quando il cielo fa PAURA…

Nelle immagini la spettacolare avanzata di una nube a mensola precede intensi rovesci temporaleschi, accompagnati da folate di vento impetuose.
La corrente a getto intensa favorisce i temporali.
Il temporale influenzato dalla corrente a getto ha struttura inclinata, incudini pronunciate ed allungate: è molto pericoloso.

La rotazione del vento alle varie quote (wind-shear) è molto importante per valutare la forza di un temporale. Se è positivo il vento si incrocia alle diverse quote e il rischio di temporali forti è alto. Se è negativo il vento assume un’unica direzione e i temporali saranno mediocri o del tutto assenti.

I temporali ad asse obliquo, favoriti dalla corrente a getto, hanno il "gust front" cioè la linea di groppi o fronte delle raffiche (in altre parole la linea dei rovesci) molto vicina al nucleo del temporale.

Se la linea dei rovesci e dunque delle discendenze invade quella delle ascendenze il temporale sarà modesto; infatti i contrasti saranno rapidamente attenuati (asse verticale).

Si parla di temporali multicellulari quando si ha formazione di temporali che tendono a rigenerarsi fino a fondersi spesso in un unico sistema. Una linea temporalesca multicellulare che avanza perpendicolarmente al territorio prende anche il nome di "squall line" (o linea di bufera). Segnala il classico salto sinottico del vento. Il temporale è rapido, generalmente moderato, il vento ruota da SW a NW e dietro ad esso compaiono belle schiarite.

La nube a mensola (o shelf cloud) è generalmente bassa, lunga, disposta ad arco, si colloca nel bordo avanzante del temporale che precede gli acquazzoni (gust front).

Sono proprio gli acquazzoni a formarla sollevando aria umida. La shelf si allontana dall’area precipitativa anche se può diventare essa stessa sede di precipitazioni, a quel punto il temporale rallenta la sua avanzata e tende ad indebolirsi.
 

Autore : Alessio Grosso