00:00 13 Febbraio 2018

Previsioni meteo: Il GRANDE INVERNO nella terza decade di febbraio

Grande dinamica di retrogressione confermata dai modelli a medio e lungo termine: nel dettaglio le ultime novità.

Previsioni meteo: Il GRANDE INVERNO nella terza decade di febbraio

Per la prima volta dopo lunghi mesi, troviamo una linea di tendenza comune, condivisa cioè da più modelli, verso un evento di freddo crudo invernale sull’Europa. Il modello inglese, dopo lo scivolone dei giorni scorsi, torna sui suoi passi e si allinea alla previsione del modello americano, in rotta verso una dinamica di tipo antizonale sul vecchio continente. L’ultima dinamica invernale paragonabile a quella prevista, fu quella del febbraio 2012.

Di cosa stiamo parlando esattamente?

Di una grande manovra atmosferica, la quale poggia radici nel grande riscaldamento stratosferico che ha iniziato a manifestarsi giusto qualche giorno fa, ma che impiegherà circa 7-10 giorni prima di diffondersi nella sottostante fascia troposferica. Dopo le titubanze iniziali, l’imponente warming riuscirà insomma a trasferirsi nei piani bassi, dando luogo ad una importante azione di disturbo a carico del nostro Vortice Polare.

Le masse d’aria fredda tenderanno in questo modo a dilagare verso la fascia delle medie latitudini, sulla regione polare troveremo una figura di alta pressione che andrà a sostituire la posizione originaria del Vortice Polare, favorendo in tal modo una circolazione di tipo "ANTIZONALE" cioè con moto prevalente delle correnti da est verso ovest.

Il risultato di questa importante dinamica, oltre ad una netta riattivazione dei flussi di calore, con la formazione di un’onda anticiclonica sull’oceano Atlantico, spianerá la strada alle correnti gelide nord-orientali, le quali avrebbero libero accesso verso l’Europa ed i risultati possiamo vederli tutti quanti dalle mappe previsionali qui proposte.

Ancora difficile trarre delle ipotesi circa le aree d’Europa che si giocheranno più opportunitá di essere colpite direttamente dai flussi gelidi continentali. Ritorneremo in modo più approfondito su questo aspetto in un redazionale dedicato.

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Autore : William Demasi