00:00 15 Dicembre 2020

Nuove perturbazioni principalmente per il nord, temperature miti

Nei prossimi giorni lo stivale italiano verrà interessato da una circolazione di aria più mite proveniente dall'oceano. Alcuni modesti corpi nuvolosi potranno raggiungere le regioni del nord, com qualche precipitazione.

Nuove perturbazioni principalmente per il nord, temperature miti

Nei prossimi giorni il tempo europeo verrà condizionato da una circolazione di aria più mite in arrivo dall’oceano Atlantico, preludio ad un periodo di festività natalizie con temperature che torneranno a farsi più gradevoli. Le modeste situazioni di freddo sperimentate nelle trascorse settimane, ci hanno ormai abbandonato, la stagione invernale fa un passo indietro. Complessivamente anche gli episodi di maltempo si faranno più rari e meno accentuati, anche sè in previsione continuerà ad esserci qualche disturbo. Le regioni più occidentali, soprattutto il medio ed alto versante tirrenico e l’angolo di nord-ovest, torneranno a fare i conti con una debole risacca di venti meridionali sul bordo di una circolazione depressionaria ubicata col proprio perno sull’oceano Atlantico. Per i settori esposti, questa condizione porterà frequenti annuvolamenti, con alcune giornate di tempo uggioso. Analisi del modello europeo riferita a giovedì 17, in cui osserviamo la dominante occidentale dei venti in quota sull’Europa:

 

La prima di queste perturbazioni giunge in queste ore sul nord Italia, si tratta di un impulso alquanto modesto che interesserà le regioni settentrionali fino alla mattinata di giovedì 17. Qualche pioggia prevista su Liguria, alta Toscana, basso Piemonte e bassa Lombardia. Una seconda perturbazione un po’ più intensa potrebbe attraversare tutta l’Italia tra domenica 20 e lunedì 21 dicembre. Anche in questo caso le maggiori chance di pioggia saranno soprattutto per i versanti tirrenici, sebbene alcune soluzioni previsionali stiano iniziando ad ipotizzare lo sviluppo di una ciclogenesi più pronunciata con perno sul Mediterraneo centrale. In questo caso anche le regioni del sud potrebbero entrare in gioco con una fase di instabilità in arrivo tra martedì 22 e mercoledì 23 dicembre. Analisi del modello europeo riferita a domenica prossima

Per tutto il periodo preso in esame le temperature risulteranno miti, con valori che si porteranno superiori alle medie del periodo. La quota neve sulle Alpi sarà più elevata.

Autore : William Demasi