00:00 16 Dicembre 2017

NEWS DEL SABATO: rinforzo dell’alta pressione sotto Natale, ma prima….

In sintesi il tempo previsto sull'Italia e sull'Europa da qui sino al giorno di Santo Stefano. Le ultime novità.

NEWS DEL SABATO: rinforzo dell’alta pressione sotto Natale, ma prima….

Appare ormai conclamato un rinforzo del Vortice Polare il cui risultato porterá un aumento di gradiente tra la fascia delle medie e delle alte latitudini del nostro emisfero. A livello sinottico ritroveremo quindi una ripresa nella attività furente delle depressioni extratropicali sull’Oceano Atlantico settentrionale ed un probabile rinforzo delle fasce anticicloniche sui settori meridionali europei. Prima che tale disegno ormai ben noto a tutti possa effettivamente verificarsi, l’Italia dovrà ancora fare i conti con le insidie portate da una circolazione artica che ci terrá compagnia per una manciata di giorni, almeno sino a mercoledì 20 dicembre. 

Acquista importanza l’impulso perturbato messo in luce dai modelli tra lunedì 18 e martedì 19 dicembre. Potrà interessare parte delle nostre regioni settentrionali (Liguria), i settori centrali tirrenici e la Sardegna. Questo passaggio tenderà a sprofondare velocemente verso sud, spinto dal rinforzo dell’alta pressione sul centro Europa, tuttavia sarà in grado di portare un ultimo episodio di maltempo in chiave invernale con neve a quote basse che farebbe la sua comparsa su diverse delle nostre regioni. 

L’evoluzione successiva già in parte discussa nei relazionali di questi giorni, riporterà sull’Europa la distensione di una figura anticiclonica atta a restituire sul nostro Paese una festività di Natale tutto sommato abbastanza tranquilla. Vi sarà un addolcimento delle temperature soprattutto lungo le coste ed in montagna, più sensibile sulle regioni settentrionali. Nebbie ed inversioni termiche con freddo umido possibile nella Valpadana e valli interne del centro. 

Lo sviluppo successivo?

Questa fase di ricompattamento del Vortice Polare potrebbe risultare del tutto temporanea; alcune soluzioni previsionali pongono l’accento ad un ribasso del Fronte Polare che potrebbe verificarsi appena superato il giorno di Santo Stefano (martedì 26) con effetti ancora tutti da valutare. 

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Autore : William Demasi