Meteo: Italia divisa in due a Natale
Irruzione artica a Natale, ma solo su alcune regioni!
Ci avviamo verso un Natale molto diverso rispetto agli ultimi anni, almeno per alcune nostre regioni. Da tempo ormai siamo abituati a festività natalizie sotto l’influenza dell’alta pressione, che spesso ha portato temperature eccezionalmente alte per il periodo. Negli ultimi 5 anni, molte località del Centro-Sud hanno addirittura superato i 20 °C tra il 24 e il 25 dicembre, una situazione che quest’anno difficilmente si ripeterà.
Prende sempre più piede l’ipotesi di una forte ondata di freddo artico tra il 23 e il 25 dicembre, pronta a catapultare l’Italia in pieno inverno. Questo fiume d’aria fredda proveniente dal Nord Europa interesserà principalmente le regioni adriatiche e quelle del Sud Italia, portando le maggiori instabilità, i venti più forti e un calo termico significativo.

Il Nord Italia, invece, si troverà ai margini di questa ondata di freddo grazie alla protezione offerta dall’arco alpino. Tra il 23 e il 24 dicembre, il freddo sarà più evidente durante la notte e nelle primissime ore del mattino, ma il cielo si manterrà sereno o poco nuvoloso quasi ovunque.

Un discorso completamente diverso vale per il Medio-Basso Adriatico e il Sud Italia, dove, dopo il passaggio del fronte freddo previsto per il 23 dicembre, si prospetta l’isolamento di un nucleo freddo in alta quota tra la Vigilia di Natale e il 25 dicembre. Non sarà un nucleo di aria gelida capace di portare nevicate fino in pianura, ma porterà comunque instabilità diffusa. Tra il 24 e il 25 dicembre, ci aspettiamo precipitazioni su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

È ancora presto per valutare con precisione l’esatta quota neve, ma con buona probabilità i fiocchi bianchi potrebbero raggiungere quote di media-alta collina lungo il Medio-Basso Adriatico e di bassa montagna o alta collina nell’Estremo Sud. Questa configurazione potrebbe regalare un Natale innevato a molte località montane e collinari, un evento che non si verificava da diversi decenni.
Per il Nord Italia e il Medio-Alto Tirreno, invece, il Natale si preannuncia stabile e soleggiato, ma in un contesto freddo notturno.