Meteo: possibile irruzione ARTICA a fine Marzo, ultimi aggiornamenti
Nuova ondata di freddo e maltempo a fine mese? Nord nel mirino secondo il modello GFS.
Tra poche ore, le condizioni meteo torneranno a peggiorare, a partire dal Nord Italia, a causa di una perturbazione atlantica, che darà il via a una lunga fase perturbata, che potrebbe addirittura accompagnarci fino all’inizio di aprile.
Nei prossimi giorni non si prevedono molte giornate stabili e tranquille lungo il nostro Stivale, anzi, prevarranno le giornate nuvolose e piovose su molte regioni.
Oltre alle varie perturbazioni che, da questo weekend, attraverseranno l’Italia, spunta anche una potenziale irruzione fredda di origine nord-atlantica, con matrice polare marittima, che potrebbe avanzare rapidamente su mezza Europa fino ad approdare nel Mediterraneo centrale.
Questa ipotesi è portata avanti dal modello americano GFS, che mostra questa irruzione fredda dirigersi verso le regioni del Nord, dove scaverebbe una depressione piuttosto incisiva e carica di maltempo.

Oltre alle piogge e ai potenziali temporali intensi, che potrebbero colpire soprattutto Liguria, Piemonte e Lombardia, potrebbe tornare anche la neve, non solo sulle Alpi, ma a quote più basse, quantomeno in alta collina, considerando che le temperature potrebbero crollare nettamente su tutto il Settentrione.
Attualmente, si ipotizza l’ingresso di isoterme attorno allo zero a circa 1500 metri di altitudine. Di conseguenza, la quota neve potrebbe spingersi anche sotto i 1000 metri, soprattutto in presenza di precipitazioni intense.
Naturalmente, è ancora troppo presto per stabilire se la neve riuscirà a scendere a quote più basse. Prima di tutto, occorrerà capire con maggiore chiarezza se esistano chance concrete per l’arrivo di questa irruzione fredda entro la fine di marzo.
Nel frattempo, le prime proiezioni pluviometriche indicano un 31 marzo particolarmente turbolento per il Nord Italia, con abbondanti piogge e accumuli significativi soprattutto sul Nord-Ovest.

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