Maltempo invernale di lunedì 5 e martedì 6 febbraio: QUALI settori d’Italia potrebbe interessare?
Una figura ciclonica dalle caratteristiche spiccatamente invernali, è prevista insediarsi sul bacino centrale del Mediterraneo all'inizio della prossima settimana. Ecco quali regioni potrebbe colpire e dove vi potrebbero essere i presupposti per la neve a bassa quota.

Oggetto di discussione da parte dei modelli, la prima di una lunga serie di circolazioni cicloniche, quella prevista tra lunedì 5 e martedì 6 febbraio. Quest’ultima abbraccerà nella sua interezza praticamente tutto il nostro Paese ma risulta ancora estremamente incerto comprendere quali settori potranno essere interessati più di altri dalle precipitazioni. La nuova circolazione trarrebbe origine nella generosa alimentazione d’aria fredda artica, la quale prenderà un giro piuttosto largo, raggiungendo il Mediterraneo dapprima aggirando le Alpi per poi riversarsi sui nostri mari attraverso il golfo del Leone.
L’IPOTESI PIU’ PROBABILE.
Allo stato attuale, gli aggiornamenti mettono in luce una circolazione depressionaria fortemente baroclina, quindi con una diversa collocazione del minimo ciclonico in
quota rispetto quello previsto al suolo.
Il minimo in quota, rappresentato da una vistosa porzione d’aria fredda con temperature sino a -35°C sul piano isobarico di 500hpa (circa 5500 metri), verrebbe a trovarsi in una fascia di territorio compresa tra il sud della Francia ed il settentrione d’Italia. Il minimo al suolo in una fascia di territorio compresa tra le coste del nord Africa (Tunisia) ed il medio-basso Tirreno, mentre pare esclusa una posizione più settentrionale.
Ne consegue che le precipitazioni più abbondanti ed i corpi nuvolosi più organizzati, potranno interessare le regioni del centro e del sud. Instabilità a carattere più sporadico e disorganizzato potrebbe però conquistare anche il nord. Su quest’ultimo settore la NEVE avrebbe possibilità di cadere sino a bassa quota. Martedì 6 febbraio pare al momento la giornata più compromessa.
Autore : William Demasi
