Maggio compromesso? Arrivano ulteriori conferme
Siamo andati a cercare novità comparando tra loro le simulazioni di diversi modelli e abbiamo scovato che...

… maggio proseguirà la sua corsa mantenendo le attuali caratteristiche di instabilità atmosferica. Da cosa lo deduciamo? In prima istanza dall’attuale situazione dei principali indici climatici, altresì noto come "teleconessioni". In seconda battuta abbiamo anche messo in parallelo le corse dei diversi modelli a nostra disposizione ottenendo così un quadro probabilistico che, di fatto, ha confermato l’analisi climatica.
Come proseguirà dunque il mese di maggio? Capitolo primo: niente stabilizzazione del tempo. La primavera dunque, come da più parti già osservato meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Alta-pressione-dove-sei-finita-/41445/, proseguirà su binari instabili che darano spazio al bel tempo solo con brevi parentesi.
Scorrendo gli scenari modellistici è poi saltato all’occhio un punto nodale di primaria importanza per comprendere la chiave di evoluzione del mese di maggio: un profondo vortice di bassa pressione, corazzato da aria fredda di recente estrazione groenlandese, si porterà possente sul medio Atlantico in direzione delle Isole Britanniche poco prima della metà di maggio.
Frattanto la pressione in sede polare è prevista aumentare, tanto che fungerà da blocco per l’avanzata del vortice stesso verso levante, costringendolo dunque a riparare sull’Europa occidentale. A questo punto nascono diverse soluzioni a seconda dei modelli consultati, ma tutte orientate verso una nuova recrudescenza dell’instabilità dopo la metà di maggio, per di più inserita in un contesto fresco per il periodo, soprattutto al nord e al centro.
Insomma dobbiamo armarci di tanta pazienza e prendere anche il mese di maggio così come viene, ovvero con tutti i suoi capricci. Il risvolto della medaglia, al netto di eventuali danni derivanti da fenomeni intensi e/o fortemente anomali, è l’abbondanza di acqua che ci porterà un po’ su tutta Italia alle porte dell’estate. Un’estate che, comunque andrà, potremo quindi trascorrere senza avere alle costole in partenza il fastidioso incubo della siccità.
Autore : Luca Angelini
