Le ultimissime meteo su FREDDO e NEVE della prossima settimana: fiocchi su Roma e Napoli?
L'analisi sul maltempo e il ritorno del freddo tra martedì e venerdì.

Una massa d’aria gelida sta abbracciando gradualmente gran parte dell’Europa centrale. Essa faticherà a sfondare nel Mediterraneo almeno sino a lunedì ma un vortice freddo in quota, in sfondamento martedì dalla Francia verso il medio-basso Tirreno, potrebbe fungere da "calamita" e determinare un flusso decisamente freddo per il periodo, sia sottoforma di venti di Maestrale che di Bora e Grecale.
In questo modo al nord e sulle regioni del medio Adriatico si raggiungerebbero valori sino a -8°C a 1500m, ma le correnti ne trasporterebbero quanto basta per determinare nevicate a quote basse anche sul Tirreno.
Al momento il modello europeo prevede una convergenza tra correnti umide mediterranee e questa massa d’aria fredda a ridosso tra Lazio e Campania con risvolti nevosi a quote molto basse (200-400m) nel corso della giornata di mercoledì.
In questo frangente la neve potrebbe affacciarsi a tratti anche su Roma e persino sui settori più elevati di Napoli, coinvolgendo in modo più netto tutte le zone interne: dal Frusinate all’Irpinia. La previsione necessita di conferme, sia per la distanza temporale, sia perché il freddo scendendo verso sud potrebbe assottigliarsi, ma soprattutto perché il modello americano opta per una soluzione meno estrema, proponendo l’ingresso del freddo ma attribuendo meno importanza all’azione depressionaria.
L’aria fredda comunque continuerebbe ad affluire sino alle prime ore di venerdì sul nord-est, l’Emilia-Romagna, gran parte del centro e del sud, specie i settori adriatici, con risvolti nevosi a quote molto basse in Appennino. Finirà sottovento il nord-ovest, che tra giovedì e venerdì sperimenterà temperature massime nel complesso miti in pianura, complice anche l’aria secca.
Attenzione però al peggioramento previsto tra sabato 24 e domenica 25 marzo, atteso proprio al nord e poi anche al centro. L’aria fredda ancora presente potrebbe garantire altra neve a quote basse, questa volta sull’arco alpino e prealpino, con qualche momento nevoso possibile anche in pianura sul Piemonte e l’alta Lombardia (anche questa previsione è da verificare).
I punti salienti:
-martedì 20 arrivo del freddo moderato al nord e sul medio Adriatico, brevi nevicate su rilievi romagnoli, marchigiani, abruzzesi e del Cuneese a quote basse, maltempo tra Sardegna, basso Lazio, meridione, asciutto altrove.
-mercoledì 21 freddo secco al nord e sulla Toscana, freddo accompagnato da maltempo sul resto del centro con neve possibile (30%) anche a quote prossime alla pianura, freddo in arrivo anche al sud con neve sino a 200-500m.
-giovedì 22 freddo su nord-est, centro e sud, neve su medio Adriatico ed Appennino meridionale a quote molto basse, rovesci di neve possibili anche sulle coste e in pianura in Adriatico. Meno freddo sul nord-ovest e su alto Tirreno e Sardegna.
-venerdì 23 ancora residue nevicate su Appennino meridionale e medio Adriatico, freddo su gran parte del centro e del sud, in parziale attenuazione al nord.
–sabato 24 e domenica 25: nuovo peggioramento tra nord e centro, nevicate a quote molto basse al nord e inizialmente anche sulle zone interne dell’Appennino centrale.
Autore : Alessio Grosso
