L’Estate che vacilla tra fine Giugno e Luglio! Che scenari!


Mentre il caldo si intensifica e l’anticiclone africano si rafforza su tutta Italia, ecco che i centri di calcolo provano a smontare nuovamente ogni tentativo di stabilità prolungata sul Mediterraneo. L’Estate rischia di vacillare nuovamente tra l’ultima settimana di GIugno e i primi giorni di Luglio, seguendo il solito impianto barico che ormai da diversi mesi sta interessando l’Europa.
Già da venerdì 23 Giugno l’anticiclone comincerà a vacillare partendo dal nord Italia, dove è previsto l’arrivo di una serie di temporali anche violenti, che andranno ad inaugurare un nuovo periodo turbolento. Nei giorni successivi le correnti più fresche potrebbero realmente avere la meglio sull’anticiclone, favorendo un generale calo termico e tanti nuovi acquazzoni e temporali.

Anche il finale di Giugno potrebbe presentare condizioni meteo dinamiche, con giornate calde ma senza eccessi, con l’aggiunta di tanta instabilità pomeridiana e serale. Addirittura secondo il modello americano GFS potrebbe inserirsi un’altra perturbazione atlantica piuttosto organizzata, la quale dispenserebbe piogge diffuse e temporali dapprima al nord e a seguire su centro e sud tra 28 e 30 Giugno. Uno scenario di questo tipo ha molto poco a che vedere con l’Estate, ma considerando i precedenti di questo mese le possibilità di realizzazione non sono poi così remote.

E Luglio? Dalle ultimissime simulazioni modellistiche l’anticiclone potrebbe avere serie difficoltà nell’ergersi sull’Italia anche nei primi giorni di Luglio. Il secondo mese dell’Estate meteorologica potrebbe partire col "piede sbagliato" in ottica bel tempo. La persistenza di correnti fresche dai quadranti settentrionali favorirebbe frequente instabilità, soprattutto nei settori interni dell’Italia. Il caldo ovviamente non mancherà, ma le temperature saranno in linea con le medie del periodo: insomma caldo ma non troppo!

Autore : Raffaele Laricchia
