L’analisi meteo: cosa succederà sino a metà febbraio?
Arriveranno altre perturbazioni dopo quella di domenica?

L’attività del vortice polare è attesa in calo nel corso dei prossimi giorni e infatti negli Stati Uniti succederà un po’ di tutto, con un’invernata di quelle toste con tanto di freddo estremo e neve, mentre sull’Europa è l’indice NAO, che si manterrà su valori ancora leggermente positivi, a dirci che difficilmente potrà arrivare qualche scampolo di vero inverno, ma che tuttavia potremmo anche accontentarci di qualche sortita perturbata in arrivo dall’Atlantico.
Un flusso perturbato atlantico più basso è infatti
la concessione che ci viene fatta da lunedì 8 febbraio in poi con una grande incertezza relativa all’affondo delle onde depressionarie, sia sulla tempistica che sulla modalità.
L’analisi delle mappe spaghetti del modello americano in fondo ci consola: prevede almeno 3 momenti piovosi possibili da qui alla metà del mese, ma ci segnala anche la grande incertezza legata all’andamento della pressione in quota, giacché si nota una notevole divergenza degli scenari dalla media prevista.
Anche sul piano termico la conferma di un freddo solo appena "accennato" si nota osservando le temperature a 1500m, che si manterranno superiori, anche se di poco, alle medie del periodo.
C’è anche un nodo cruciale con il quale stamane tutti i modelli stanno litigando: il
possibile guasto di mercoledì 10 febbraio, una sorta di bivio che dovrà poi indicarci che direzione vorranno prendere le correnti nei giorni successivi. (vedi mappa sopra)
Sorprendentemente la media degli scenari per il modello americano è ottimista circa un’ulteriore affondo delle saccature nel Mediterraneo per la metà del mese, quando nonostante un indice NAO positivo, la debolezza del vortice polare potrebbe consentire l’ingresso di una bella depressione carica di pioggia e neve.
Subito dopo invece potrebbe tornare l’anticiclone in sintonia con una riattivazione della corrente a getto, che favorirebbe tra l’altro il rapido ritorno dell’anticiclone subtropicale sul nostro Paese.
IN SINTESI:
da lunedì 8 a domenica 14 è attesa una settimana con grande variabilità con altre precipitazioni alternate a schiarite e a momenti ventosi, più tipici di un mese di novembre qualsiasi, che di un mese invernale come febbraio. Non dovrebbero mancare precipitazioni nevose sulle Alpi, ma non è atteso nessun episodio di neve in pianura sull’Italia, semmai qualche momento nevoso potrebbe ripresentarsi in Appennino qualora le correnti tornassero a virare da nord.
Autore : Alessio Grosso
