19:41 21 Novembre 2023

Irruzione artica: ecco dove arriverà la NEVE

 

Non ci sono più dubbi sull’arrivo della prima vera ondata di freddo della stagione, un vero e proprio inizio anticipato dell’inverno sulla tabella di marcia. Una vasta irruzione artica dilagherà su tutta l’Europa centro-orientale, così tanto da inglobare anche la nostra penisola nel corso del week-end.

L’ondata di freddo ci sarà e avrà come obiettivo principale centro e sud Italia, ma ci sono ancora delle incertezze sulla corretta intensità del flusso freddo, un fattore fondamentale per capire dove avremo le nevicate più consistenti e fino a che quota esse si spingeranno.

Secondo gli ultimi aggiornamenti dei centri di calcolo è probabile lo sviluppo di un ciclone molto profondo sul basso Adriatico, attorno al quale si svilupperebbero fronti ben organizzati colmi di precipitazioni. Inoltre il vento di tramontana potrebbe risultare tempestoso su tutto il medio-basso Adriatico e il sud nella giornata di sabato, con tutti i disagi e i problemi del caso.

Con l’arrivo del fronte freddo della perturbazione assisteremo a rovesci e nevicate a quote progressivamente più basse col passare delle ore. I primi fenomeni nevosi potrebbero arrivare già dalla notte di sabato, principalmente sull’Appennino centro-settentrionale oltre i 1000 metri di quota.

Tra sabato mattina e pomeriggio il calo termico diventerà sempre più sostanzioso e permetterà alla neve di scendere di quota fino a portarsi attorno ai 400-500 metri tra Abruzzo e Molise. Lo zero termico, al momento, è previsto attorno ai 600-700 metri sulle regioni centrali, dove affluiranno isoterme di tutto rispetto per la fine di novembre. Si prevedono, infatti, temperature di ben -4°C a 850hpa (circa 1300 metri di altitudine in questo caso, considerando che avremo a che fare con geopotenziali molto bassi).
Nevicate in arrivo anche su Campania e Basilicata fin sui 600-700 metri.

Nella sera di sabato e le primissime ore di domenica avremo ancora nevicate tra Abruzzo e Molise fino in collina, mentre i fiocchi potrebbero raggiungere le quote di alta collina in Puglia e Basilicata (circa 500 metri)

Ci teniamo a chiarire che si tratta di ipotesi. Le previsioni sulla neve sono sempre tra le più complicate per la nostra penisola, ragion per cui dovremo attendere ulteriori approfondimenti per avere un quadro più chiaro della situazione.

Autore : Raffaele Laricchia