00:00 10 Maggio 2013

Il GRANDE GUASTO della settimana prossima: si comincerà mercoledì 15

La seconda parte della settimana prossima si annuncia MOLTO PIOVOSA soprattutto al centro-nord. Ecco le prime proiezioni delle nostre cartine.

Il GRANDE GUASTO della settimana prossima: si comincerà mercoledì 15

Un "guasto" del genere nel mese di maggio non è cosa da tutti i giorni. Basti pensare che la saccatura che si formerà sull’Europa occidentale porterà aria fredda addirittura sul Marocco; uno scambio meridiano possente, che di rimando farà alzare la "gobba africana" più ad est, in direzione dell’Europa orientale.

Per l’Italia tutto ciò si tradurrà in una situazione di blocco ad est. Correnti tese meridionali scorreranno tra i due bastioni pressori ( l’alta ad est e la bassa ad ovest) e colpiranno essenzialmente le regioni centro-settentrionali e la Sardegna.

Se una situazione del genere si fosse presentata nel periodo autunnale, sarebbero stati dolori per la Liguria e buona parte della costa tirrenica. Ora invece i bacini che circondando l’Italia sono freddi e ciò non dovrebbe implementare la convezione marittima, a scapito però di quella alpina e da "ammassamento"

In questo periodo, difatti, sono proprio le aree prealpine a subire gli effetti maggiori con una siffatta situazione. Questa zone andranno quindi monitorate con estrema attenzione, visti anche i terreni già saturi dalle piogge cadute in precedenza. 

Iniziamo con il pomeriggio-sera della giornata di mercoledì 15 maggio.

Stante la distanza previsionale ancora notevole, vi invitiamo a prendere la localizzazione delle piogge con estrema cautela.

Tuttavia, sono ben visibili i picchi precipitativi notevoli in prossimità delle Alpi Marittime, in trasferimento poi verso l’alto Piemonte, la bassa Val d’Aosta e l’alta Lombardia.

Queste saranno le zone che risentiranno maggiormente delle piogge intense, le quali potrebbero presentarsi anche sottoforma di rovesci o temporali.

Tra la notte e la mattinada di giovedì 16 maggio, ecco le precipitazioni più intense che si trasferiranno tra l’alta Lombardia, l’alto Veneto, il Trentino e il Friuli. Notate anche le piogge intense previste sull’Appennino Ligure.

Le precipitazioni guadagneranno anche gran parte delle regioni centrali e la Sardegna, lasciando indenne ( forse) solo il meridione e la Sicilia.

Da segnalare anche le forti correnti sciroccali che accompagneranno questa prima "tornata" di piogge pesanti, con i bacini di ponente che risulteranno in brutte condizioni.

 

 

Tra giovedì sera e le prime ore di venerdì avremo una tregua parziale, mentre venerdì pomeriggio ecco una nuova "tornata" di piogge risalire dal Mediterraneo occidentale verso il settore di nord-ovest.

Tra venerdì notte e sabato mattina si ripeterà il medesimo copione, con piogge piu intense tra i settori alpini e l’alta pianura.

La "ferita" che si formerà sulll’Europa occidentale sarà dura a morire. Non si esclude che altre depressioni possano finire dentro a questo canale perturbato, ma di questo ne riparleremo in seguito.

 

 

Autore : Paolo Bonino