00:00 11 Febbraio 2021

GELO e NEVE in arrivo, ecco cosa succederà nelle prossime ore

Una forte ondata di FREDDO sta per raggiungere il nostro stivale, prevista una netta diminuzione delle temperature ed anche l'arrivo della NEVE su alcune regioni. In sintesi ecco cosa dobbiamo aspettarci.

Si conclude la parentesi di tempo assolato e gradevole relativa alla giornata odierna. Nlle prossime ore l’arrivo di una massa d’aria molto fredda porterà un netto cambamento del tempo sullo stivale. Il tracollo termico verrà anticipato dallo sviluppo di una veloce perturbazione per il centro ed il sud Italia tra venerdì 12 e sabato 13. Le regioni settentrionali verranno appena sfiorate da questa perturbazione, sperimentando un netto calo termico con delle deboli nevicate tra il pomeriggio e la serata di venerdì sull’Appennino settentrionale e il Piemonte. Questo corpo nuvoloso porterà piogge più consistenti su Sardegna, bassa Toscana, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia nella notte tra venerdì e sabato. In questa fase saranno possibili fiocchi di neve fino a bassissima su Toscana, Umbria, Lazio. Sabato mattina i fenomeni si concentreranno su medio e basso versante adriatico. Ecco la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano nella notte tra venerdì e sabato:

 

Farà seguito una ondata di freddo ch raggiungerà lo stivale italiano nel corso di domani, venerdì 12 febbraio. Il raffreddamento della temperatura sarà portato dall’arrivo di quella stessa massa d’aria artico-continentale che in questi giorni provoca una severa ondata di maltempo invernale sui paesi del centro Europa ed il Regno Unito. Questa situazione sinottica sfocerà ben presto in una situazione di freddo invernale anche sull’Italia, con temperature destinate a portarsi diversi gradi sotto le medie stagionali. Sulle regioni del nord e sulle regioni dell’alto Adriatico l’apice del raffreddamento verrà raggiunto tra sabato e domenica, con temperature ben sotto lo zero nei valori minimi e valori appena superiori allo zero nelle massime. Ecco DOVE con maggiore probabilità domenica mattina troveremo l’isoterma -10°C alla quota di circa 1500 metri:

Tra martedì e mercoledì prossimo, sembra ormai confermata una certa tendenza dell’alta pressione ad espandersi verso l’Europa ed il Mediterraneo centrale. In tal modo l’avvezione d’aria fredda soprattutto per le regioni italiane del versante tirrenico e settentrionale, avrebbe modo di attenuarsi, mentre resisterebbe un po’ di freddo soltanto lungo il medio e basso versante adriatico ed al meridione. Analisi del modello europeo riferita a martedì 16 febbraio:

Nella seconda metà della prossima settimana il modello europeo sembra ipotizzare una nuova reiterazione dell’aria fredda verso il Mediterraneo centrale. Le temperature sul nostro Paese tornerebbero a diminuire, con tempo instabile lungo i versanti adriatici. Analisi in quota del modello europeo riferita a giovedì 18 febbraio:

Autore : William Demasi