Arriva il GRANDE FREDDO sull’Europa meridionale a partire da venerdì
Una circolazione d'aria molto fredda riuscirà a spingersi fin verso i paesi del sud Europa entro il fine settimana. Praticamente certo l'interessamento anche dello stivale italiano ma evoluzione successiva ancora incerta.

Anche questa sera appare confermato dai modelli un netto abbassamento della temperatura a partire da venerdì 12 febbraio. La diminuzione della temperatura sarà portata da una circolazione d’aria molto fredda di origine artico-continentale, per alcune delle regioni italiane potrebbe rivelarsi una delle ondate di freddo più intense dell’intera stagione, con isoterme anche prossime ai -10°C alla quota di 850hPa previste tra domenica e lunedì. Probabilità di avere isoterme inferiori a -10°C alla quota di circa 1500 metri domenica 14 febbraio:

Trattandosi di aria continentalizzata, la riduzione della temperatura si farà sentire in maniera decisa soprattutto nei bassi strati atmosferici, con temperature fredde anche al suolo. Almeno inizialmente il freddo affluirà in un contesto piuttosto secco, qualche spruzzata di neve a bassissima quota non sarà esclusa tra sabato e domenica lungo il medio e basso versante adriatico. In una fase successiva potrebbe verificarsi una più convincente interazione tra le correnti atlantiche più miti e quelle fredde appena affluite.
Probabilità di avere isoterme inferiori a -5°C alla quota di circa 1500 metri domenica 14 febbraio:

Su queste basi di partenza potrebbero verificarsi i presupposti per l’arrivo di nevicate fino in pianura e lungo le coste al nord. Questo che vi stiamo descrivendo si tratta tuttavia di uno step successivo, che avrà bisogno ancora di nuove conferme nei prossimi aggiornamenti. Dinamica di interazione ipotizzata da alcune soluzioni previsionali per l’inizio della prossima settimana (lunedì 15). Evoluzione molto interessante ma purtroppo ancora molto incerta:

Autore : William Demasi
